Anche gli antichi portavano cappelli di paglia

Prosegue il viaggio del museo archeologico attraverso usi e costumi delle popolazioni. Domenica un ampio programma per grandi e bambini

Il museo archeologico di Angera

Domenica 28 Maggio il Civico Museo Archeologico di Angera, in Via Marconi 2, propone alcuni appuntamenti che non solo contribuiscono a far conoscere e a valorizzare il patrimonio culturale locale, ma possono rilanciare antiche mode, come quelle dei sandali stringati o di singolari cappelli di paglia.

Il programma prevede due momenti, alle 17.30 verrà brevemente presentato il volume Gli Dei degli Altri, recentemente protagonista di una serata a Palazzo Litta, sede regionale del MIBACT, dove l’Amministrazione ha ricevuto grandi apprezzamenti per il lavoro svolto e in corso, in collaborazione con la Soprintendenza, a favore della promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e per il turismo.

A seguire prosegue il ciclo di conferenze del progetto Nei Panni degli Altri. Mauro Rottoli, archeobotanico, ci parlerà di “Elmi, cappelli e accessori in fibre organiche in Italia settentrionale”, una rara occasione per conoscere reperti e mode eccezionalmente sopravvissute ai secoli. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il Museo Archeologico dei Bambini – Angera propone invece alle 15.00 il laboratorio didattico della serie Da chi ti travesti? Il tema di questa domenica sarà “Un paio di suole e via. Scarpe a strisce per tutte le calze” Calzolai in erba costruiranno le loro caligae, ancor oggi di gran moda!
L’Attività è gratuita rivolta a tutti i bambini dai 5 ai 12 anni, ma è necessario però prenotare scrivendo una email a museo@comune.angera.it oppure un sms a 320 4653416

Sempre domenica 28 alle 10.00 si terrà una visita guidata gratuita al Museo Diffuso, per partecipare è sufficiente scrivere una email a turismo@comune.angera.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2017
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