Cassani incontra RFI. “Dateci in comodato d’uso un’area per parcheggio”

La richiesta del sindaco alla società che si occupa della rete ferroviaria FS, per venire incontro alle esigenze dei pendolari

gallarate generico
piazza stazione FS Gallarate

Si torna a parlare del tema del parcheggio dei pendolari intorno alla stazione di Gallarate, su cui si lavora da anni. Dopo l’attivazione del parcheggio “del Fare” negli anni scorsi l’esigenza di spazi di sosta rimane comunque evidente.

La questione è stata riportata dal sindaco di Gallarate Andrea Cassani nell‘incontro con i dirigenti di RFI, Rete Ferroviaria Italiana.
Il primo cittadino, tra gli altri punti di discussione, ha portato sul tavolo del confronto due istanze: «Ho chiesto ai miei interlocutori la disponibilità dell’area a ridosso del ricovero dei mezzi Stie. Se Rfi dovesse cederla al Comune in comodato gratuito, l’amministrazione potrebbe trasformarla in un parcheggio a sua volta gratuito da mettere a disposizione di studenti e lavoratori che tutti i giorni salgono sul treno per andare a Milano. Se invece l’operazione dovesse avere dei costi a carico dell’ente, l’intenzione sarebbe quella di una zona di sosta con tariffe identiche a quelle oggi applicate per i pendolari al posteggio dell’ex centro commerciale “Il fare”».
La seconda richiesta riguarda invece il Ginevra-Milano che oggi ferma solo a Stresa (che a dire il vero è più competenza di Trenitalia, la società che si occupa dei convogli). Il sindaco si è fatto portatore dell’esigenza sentita dai pendolari: «Sono circa ottanta gli utenti della zona che utilizzano per ragioni di lavoro questo collegamento. Una fermata a Gallarate alle 22.06, orario dell’attuale transito, consentirebbe loro di non arrivare più fino a Milano per poi riprendere un altro treno che li riporti allo scalo di piazzale Giovanni XXIII».

Entro la fine del mese in corso dovrebbero arrivare le prime riposte da Rfi, così è stato assicurato al termine dell’incontro: «Intanto – conclude il sindaco Cassani – ringrazio Rete Ferroviarie Italiane per la disponibilità>.
I portavoce dei pendolari prendono «con entusiasmo l’iniziativa per primo cittadino» e colgono l’occasione per ribadire come il posteggio di via Torino «non sia più sufficiente». «Serve una nuovo area e confidiamo che con l’aiuto del sindaco si possa trovare una soluzione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2017
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