Concerti gratuiti all’Accademia: «Perché la musica è un dono»

Al Centro studi Accademia musicale almeno una volta al mese il Maestro Giovanni Salvatore Astorino offre concerti gratuiti con artisti di grande livello

porto ceresio - accademia musicale
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Una vita piena di sacrifici e di passione per veder nascere e crescere “la sua creatura”. Sono davvero tanti gli anni che  il Maestro Giovanni Salvatore Astorino ha dedicato al progetto dell’Accademia musicale di  Porto Ceresio, un progetto che ora sta dando i suoi frutti, anche grazie ad una bella iniziativa realizzata  in collaborazione con il Conservatorio di Como.

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Abbiamo incontrato il Maestro Astorino proprio all’Accademia, il luogo dove si concentra il suo lavoro musicale, che va dalla composizione all’insegnamento.

Giovanni Salvatore Astorino ha iniziato il suo percorso di studi in tenerissima età al Liceo musicale e poi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Pianista, compositore, direttore d’orchestra, direttore di coro e ricercatore scientifico, Astorino ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e in Europa, ma ha anche anche un’intensa attività di pubblicista, con oltre 90 pubblicazioni archiviate presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, Roma ed il Conservatorio di Milano.

«Ho fatto corsi di specializzazione con Francesco Valdambrini, Eleonora Pozzoli, Marco De Natale e tanti altri – racconta – Nel 1993 ho iniziato anche  la mia attività pubblicistica, collaborando con professionisti altamente qualificati come Carlo Grante, Maria Luisa Macellaro La Franca, Cosimo Damiano Lanza e Natalia Morozova. E nel 1997 ho inciso un cd con musiche di Skrjabin, Satie e mie, che mi ha fatto vincere il primo premio assoluto per un concorso indetto dalla Comunità Europea, a cui si aggiungono 13 diplomi d’onore per aver classificato i miei allievi nei primi posti in concorsi nazionali ed internazionali».

Tra le tante pubblicate la sua opera più conosciuta è “Schumann genio controverso” (edizione Eco di Monza, nella quale in allegato c’è un cd che lo vede in veste di pianista e compositore).

Una carriera importante, che negli ultimi anni ruota intorno all’Accademia di Musica di Porto Ceresio,  un progetto per cui ha sacrificato molto.

Nata come scuola di musica nel 1977 è diventata Centro Studi nel 2001: «L’obiettivo – spiega il Maestro Astorino – è quello di farla diventare  una viva realtà culturale che sia un punto di riferimento per tutta la Valceresio. Nel 1994 ci fu il primo grande salto di qualità, quando l’Amministrazione comunale mise a disposizione dei locali in comodato d’uso, grazie a Giuseppe Francione (ai tempi sindaco di Porto Ceresio)”. Terminato l’accordo, il Maestro Astorino si è impegnato ad acquistare l’immobile fatiscente per trasformarlo in una piccola perla a servizio della cultura musicale.

Quattro anni fa, nel dicembre del 2013, è stato inaugurato il salone dei concerti, ed è proprio qui che ogni mese si ripete un piccolo miracolo.

Grazie alla sua importante rete di conoscenze e collaborazioni nell’ambiente musicale nazionale ed internazionale, Giovanni Salvatore Astorino ogni mese apre le porte dell’Accademia e regala grandi emozioni con concerti per cui non si deve pagare il biglietto. “Concerti gratuiti perché voglio promuovere la cultura musicale e offrire a tutti l’opportunità di ascoltare ottimi artisti senza pagare – racconta – Non è facile, è tutto molto costoso  ma ho la speranza di avere l’aiuto delle istituzioni per espandere in tutto il territorio l’amore per la musica».

Gli artisti di alto livello, la calorosa accoglienza, il luogo ricco di suggestioni e anche il rinfresco che viene abitualmente offerto dopo il concerto, fanno di questi appuntamenti un’esperienza entusiasmante per il pubblico: «L’obiettivo è quello di far passare al pubblico del tempo insieme agli artisti e favorire anche lo scambio umano».

«Dal settembre 2015 è nata una bella collaborazione con il Conservatorio di Como e con i Maestri Carlo Balzaretti (direttore), Marco Rossi (ufficio stampa) e Vittorio Zago (vicedirettore) e grazie a questa collaborazione sono già stati organizzati dieci concerti. Musica da camera, necessariamente dato lo spazio limitato, ma ad esibirsi sono allievi di alto livello o appena diplomati. A questi si sono aggiunti grandi musicisti tra cui il clarinettista Carlo Dell’Acqua, il violoncellista Daniele Bogni, i pianisti Francesco Miotti, Andrea Molteni e Carlo Schiavi, il flautista Luca Truffelli e vari cantanti, tra cui i soprani Minjung Kim e Giada Gallone, il mezzo soprano Mirea Mollica e il tenore Ryu Yonghyum».

Domenica scorsa, 30 aprile, l’Accademia ha ospitato due ospiti di livello internazionale, i violinisti Natasha Korsakova e Manrico Padovani. «Artisti che si esibiscono in tutto il mondo, e che, in onore della nostra amicizia, hanno donato un concerto meraviglioso per una settantina di persone».

Settanta fortunati che hanno potuto godere un prezioso, esclusivo concerto, grazie all’amicizia, all’amore per la musica e alla generosità. Valori che sono l’anima dell’Accademia di Porto Ceresio.

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Pubblicato il 05 maggio 2017
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