Damiani (Forza Italia): «Tari più cara». L’assessore Riggi: «Dal 2012 risparmio del 20%»

Il consigliere comunale accusa l'amministrazione per l'innalzamento delle bollette Econord. L'assessore replica: «C'è stato un risparmio complessivo di oltre un milione e mezzo di euro in 5 anni»

Raccolta rifiuti somma lombardo
Foto varie

C’è un problema spazzatura a Malnate? Il consigliere comunale Marco Damiani di Forza Italia fa notare un incremento dei prezzo della tassa sui rifiuti nel 2017 rispetto all’anno precedente. Pronta la risposta dell’assessore Giuseppe Riggi.

Questo il comunicato di Marco Damiani:

La giunta Astuti e l’assessore Riggi aumentano la tassa sulla spazzatura

Ultimamente sono state recapitate le bollette Econord per la tassa rifiuti, c.d. Tari 2017, e si è notato un aumento globale di ca. il 35% rispetto al 2016 causato dal dimezzamento della riduzione per “buona condotta”, abolizione della riduzione per chi possiede la compostiera, aumento della quota fissa per mq.

L’Assessore Riggi e la sua lista “Malnate Sostenibile” non avevano fatto tutta la campagna elettorale a pubblicizzare con enfasi che il nostro Comune faceva risparmiare i Cittadini virtuosi nella raccolta differenziata? Come per i politici di professione questo principio valeva solo prima delle elezioni?

Di seguito la risposta dell’assessore Giuseppe Riggi

Il sottoscritto e la Giunta Astuti confermano, parola per parola, quanto a più riprese detto nel corso del precedente mandato in merito agli ottimi risultati ottenuti grazie all’introduzione del nuovo sistema tariffario ed alla collaborazione dei cittadini.

Iniziamo col dire che l’attuale Appalto nasce nel 2012 e scadrà alla fine di quest’anno, per una durata complessiva di 5 anni.

Come Damiani dovrebbe sapere, l’importo totale da riconoscere all’appaltatore per i 5 anni di servizio è stato fissato in esito alla gara del 2012, ed ha definito le tariffe unitarie dovute dai singoli cittadini. A quelle tariffe quindi, e non a quelle dell’anno scorso, si deve fare riferimento per capire se e quanto ciascuno ha risparmiato. Se confrontate infatti una bolletta del 2012 con l’ultima ricevuta, vedrete che c’è un risparmio di almeno il 15-20%.

Anno per anno, compreso il 2017, l’Amministrazione Astuti ha voluto riconoscere sconti sia sulla tariffa fissa che sulla tariffa variabile, e questo ha portato ad un risparmio complessivo di oltre un milione e mezzo di euro in 5 anni. Abbiamo praticamente abbuonato l’equivalente di 1 anno su 5.

Provo a semplificare per far capire la misura del beneficio indotto dal nuovo sistema di tariffazione: nel 2012, per effetto delle tariffe stabilite con la gara di appalto, il Sig. Mario Rossi doveva pagare 100 euro all’anno di tariffa fissa. Senza sconti avrebbe quindi dovuto pagare 500 euro per i cinque anni di appalto. Grazie agli sconti applicati dall’Amministrazione Astuti, Mario Rossi in questi 5 anni ha pagato in media 425 euro, ed ha quindi risparmiato per la sola tariffa fissa circa il 15%.

Come precisato in Commissione, gli sconti sulla fissa sono bonus “una tantum”, e dipendono da diversi fattori che possono variare di anno in anno; l’anno scorso c’è stato un picco massimo di risparmio che non può ripetersi costantemente.

Damiani dunque sbaglia totalmente prospettiva, e dubito che lo faccia in buona fede: come detto ciascun malnatese quest’anno risparmia sulla tariffa fissa il 15% rispetto al canone dovuto nel 2012.

A tale sconto va inoltre aggiunto quello ottenuto sulla tariffa variabile in base al numero di sacchi conferiti, portando il risparmio medio a circa il 20% rispetto al 2012.

I più virtuosi hanno beneficiato di sconti più elevati sulla tariffa variabile, come è giusto che sia.

Oltre a tutto ciò, l’Amministrazione ha voluto mantenere bonus quali quelli per i bambini sotto i due anni ed azzerare la tariffa variabile per chi fa uso di presidi medici usa e getta, segno si una particolare attenzione per le fasce deboli. Come spiegato in Commissione, il bonus compostiera verrà ripristinato a valle dell’inserimento di un sistema di monitoraggio sul corretto uso della stessa.

Ricordo infine a Damiani l’opportunità di non sparare i numeri a vanvera, creando inutile confusione tra i cittadini; mi aspetto pertanto che voglia sostanziare le sue accuse, magari presentandoci l’analisi fatta sulle sue bollette degli ultimi 5 anni, confrontandole con quanto pagava con il vecchio sistema.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2017
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