Vaccinazioni obbligatorie per iscriversi a scuola: lite nel Governo

Per frenare il calo dei bambini vaccinati, il Ministro della Salute Lorenzin ha annunciato il reintegro dell'obbligo per iscriversi a scuola. Ma la collega dell'Istruzione frena

vaccini apertura
vaccini apertura

Diritto allo studio o diritto alla salute? Sembra impossibile ma in questi giorni nel Governo si litiga per quale dei due diritti debba avere la prevalenza.

Tutto è partito dall’annuncio del Ministro alla Salute Beatrice Lorenzin che annuncia di aver pronto un testo di legge per reintrodurre le vaccinazioni come condizione indispensabile per poter frequentare la scuola. La notizia non è piaciuta alla collega che dirige il dicastero dell’Istruzione Valeria Fedeli che teme una minaccia al diritto di ogni bambino di studiare. Così la querelle si è bloccata: oggi non sarà all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri.

Il calo preoccupante dei bimbi che si sottopongono ai vaccini, la necessità di prendere misure adeguate a frenare il trend negativo è condiviso ma le modalità di intervento vanno concordate, ha chiarito il ministro Fedeli: i due diritti costituzionali, quello alla salute e quello all’istruzione devono essere entrambi garantiti sostengono al Miur.

Nel testo in discussione saranno specificamente indicate le vaccinazioni per cui si chiede l’obbligatorietà. L’obbligo servirà sia per i nuovi iscritti sia per coloro che frequentano già l’asilo o la scuola.

Attualmente, le vaccinazioni fortemente raccomandate sono quelle antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica e antiepatite virale B, e l’haemophilus B mentre sono caldamente consigliate quelle per morbillo, parotite, rosolia, pneumococco e meningococco C.

Leggi : Vaccinazioni come e perchè

             Vaccinazioni: 10 miti da sfatare

Fino a una quindicina di anni fa, per essere ammessi in classe occorreva presentare il certificato rilasciato dall’ufficio dell’azienda sanitaria incaricata della campagna vaccinale.  Le coperture generali servono ad assicurare l’ambiente sano e protetto anche per quei bambini che, per motivi di salute, non si devono sottoporre a vaccinazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.