Due liste per la piccola Brissago Valtravaglia

Parla di sé lo sfidante dell’ultim’ora e il sindaco in carica, che per un soffio non ha dovuto partecipare ad una corsa in solitaria

Avarie

Fino all’ultimo in paese si pensava fosse una lista sola a correre per le prossime amministrative, quella del sindaco uscente, Giusy Giordano. Già cinque anni fa la Giordano corse da sola, e vinse contro l’astensionismo grazie ad un consenso che ha fatto governare fino ad oggi questo piccolo e grazioso paese montano incastonato fra le rive del Lago Maggiore e le Prealpi.

La possibilità della corsa in solitaria, per la seconda volta, del sindaco in carica, in questi mesi è stata ondivaga. A venire allo scoperto, qualche settimana fa, fu la lista di Forza Nuova. Il movimento di estrema destra annunciò la corsa di un suo candidato – Graziano Covati – che non ha superato lo scoglio preventivo della raccolta firme: per un paese come Brissago Valtravaglia ne occorrono fra le 25 e le 50, da metter nero su bianco tra i residenti, risultato che gli elettori hanno bocciato prima ancora del ricorso alle urne: nessuno ha voluto sostenere la candidatura.

Tutto liscio quindi? No, perché mentre si profilava una competizione ad un nome solo, ecco all’ultimo momento sbucare a sorpresa una seconda lista, che parteciperà alle elezioni. È “Per la gente di Brissago”. Candidato sindaco: Matteo Geronimi, attuale presidente della proloco di Castelveccana.

«L’idea nasce lo scorso anno, da un gruppo di amici residenti in tutta la provincia, con in comune la passione e l’amore per il territorio – afferma Geronimi a Varesenews –
il progetto di fondo e’ quello di collaborare con le diverse amministrazioni locali, approfondire la conoscenza del territorio ed interfacciarsi con i cittadini dei vari Comuni per imparare ad affrontarne le problematiche, impegnandosi a conoscere dettagliatamente tutti gli aspetti della pubblica amministrazione in modo da auto-formarsi e nel lungo termine lavorare per acquisire tutte le esperienze e le competenze necessarie ad ottenere (speriamo…) la stima dei nostri concittadini, diventandone interlocutori disponibili, seri, competenti e di comprovata esperienza.

«Al momento non possiamo sapere se la nostra lista sarà di maggioranza o minoranza, ma certamente vuole essere collaborazione e non opposizione, proprio per gli obbiettivi che ci siamo dati – prosegue Geronimi.
Il nome della lista deriva dall’analisi delle potenziali candidature che, dopo alcune rinunce, si erano praticamente ridotte a lista unica; mettendoci a disposizione dei cittadini crediamo di aver evitato che venisse sminuito o dato per scontato il ruolo della persone impegnate nella lista della dottoressa Giordano e fornito ai cittadini la doverosa possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Pensiamo quindi, nel nostro piccolo, di aver già fatto qualcosa di concreto “Per la gente di Brissago Valtravaglia”».

Il sindaco Giordani, con la sua rodata “Tre Campanili Brissago, Piano e Roggiano insieme”,  avrà contro quindi dei contendenti non affermati dal punto di vista amministrativo e provenienti da fuori paese.

Ora, quindi, da battere non sarà più l’ipotesi astensionismo (un pericolo concreto, per un voto che si addentra quasi nell’estate e con tutte le incognite che può tirare questa data unica, domenica 11 giugno che si chiamano sole, meno tempo per votare, e apatia politica da parte di sempre più cittadini).

Da battere, ora, Giuseppina Giordano ha casomai la voglia di cambiamento, tentazione che qualche lettore potrebbe veder soddisfatta da una seconda lista, seppur con tutte le incognite già citate.
«Sono piuttosto serena – dice al telefono il sindaco – . Preferisco confrontarmi con una nuova lista che dover fare i conti con la possibilità che parecchi elettori non si rechino al voto».

Un rischio sfatato. Ma che che ricorda, proprio nella zona dell’Alto Varesotto, diversi altri attori della politica locale che l’hanno spuntata contro lo scoglio dell’astensionismo. Si ricorderà Cesare Moia a Orino, tre anni fa, ma soprattutto l’ottimo risultato ottenuto da Gianpietro Ballardin, sindaco di Brenta, ampiamente riconfermato nel 2016. Sempre dopo una “veleggiata” elettorale in solitaria.

GUARDA LE LISTE E I VOLTI DEI CANDIDATI NELLA PAGINA DELLO SPECIALE DEDICATA A BRISSAGO V.

 

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2017
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