Elezioni, tutti i nomi dei 173 candidati

Cinque candidati sindaco, 11 liste, 168 persone. Questi i numeri, salvo sorprese dell'ultimo momento, delle persone che si impegnano per il voto dell'11 giugno

Candidati sindaco Tradate

Sono cinque i candidati sindaco che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative dell’11 giugno. Se non ci saranno sorprese all’ultimo momento saranno loro a contendersi la carica di primo cittadino fino al 2022. A sostenere questi aspiranti sindaci c’è un vero stuolo di persone e cittadini che hanno scelto di mettersi in gioco e sostenere con il proprio nome il candidato di riferimento. Sono 11 liste per un totale di 168 persone, a cui si aggiungono i 5 candidati sindaco.

TUTTI I NOMI NELLO SPECIALE ELETTORALE

A sostenere il sindaco uscente, Laura Cavalotti, vi sono quindi tre liste: Partito Democratico insieme alle due liste civiche Partecipare Insieme 2.0 e Sinistra X Tradate. Il principale avversario è l’ex sindaco Dario Galli che si presenta sostenuto dalla Lega Nord e Forza Italia, insieme alle liste civiche Movimento Prealpino e Tradate Libera. Confermata la presenza del Movimento 5 Stelle che sostiene Emilia De Benedetto, mentre l’ex consigliere comunale Alfio Plebani viene appoggiato dalle due liste civiche Innovazione Civica ed Energia e Futuro. Il Movimento Etica, che al suo interno ha anche alcuni esponenti di Forza Nuova, sostiene invece Massimiliano Russo.

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Roberto Colombo
    Scritto da Roberto Colombo

    quando ci sono le elezioni, c’è l’invasione dei candidati; il giorno dopo il voto, rimangono solo gli eletti e gli altri non seguono più la vita pubblica. ma al Nord le elezioni sono viste come un servizio civico o come un’opportunità privata?