Entra in questura per rinnovare il permesso ma viene rispedito in Tunisia

I poliziotti hanno accertato che aveva residenza e lavoro fittizi. La sua unica attività era quella di ladro e le numerose denunce a suo carico lo testimoniavano. Permesso negato e volo di sola andata per Tunisi

carabinieri polizia varie

Si presenta in commissariato per rinnovare il permesso di soggiorno e si ritrova su un aereo per Tunisi. Agli agenti il volto di quell’uomo, un 43enne tunisino pieno di precedenti penali, ha acceso più di una lampadina e da un rapido controllo è emerso che non ne aveva alcun diritto ed è stato subito rimpatriato.

L’uomo, munito del permesso di soggiorno in scadenza, aveva presentato richiesta di rinnovo. Gli accertamenti effettuati hanno dimostrato che la residenza era fittizia, così come la sede della ditta di cui risultava titolare. Si è accertato, inoltre, che la sua vera attività era quella di commettere furti e più volte era stato denunciato per numerosi furti commessi tra Legnano e i comuni dell’area di Malpensa. Il risultato è stato il diniego del permesso di soggiorno.

Quando pochi giorni fa si è presentato presso questi uffici con l’intento di ottenere informazioni sulla sua istanza di rinnovo, è stato accompagnato in Questura a Milano, da dove è stato accompagnato per il rimpatrio a bordo di mezzo aereo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.