Fondi per le scuole, Gallarate a bocca asciutta. “Non si partecipa neppure al bando”

Otto i Comuni ad aver avuto prestiti a tasso zero, tra cui Varese, Busto e Saronno. Silvestrini (Pd): "L'amministrazione annuncia interventi, ma poi non seguono i fatti"

gallarate generico
scuole medie Ponti Gallarate

Arrivano i prestiti a tasso zero per le scuole, ma Gallarate resta a bocca asciutta. Unico Comune – tra le città maggiori della provincia – a non aver portato a casa un finanziamento per un progetto su un edificio scolastico. «Si fanno annunci, ma poi alle stesse dichiarazioni fatte non fa seguito un impegno reale e concreto» dice Margherita Silvestrini, consigliere comunale del Pd all’opposizione.

La vicenda riguarda gli ultimi fondi statali elargiti attravrso bando regionale, che ha dato la possibilità di mutui a tasso zero per nove Comuni della provincia (vedi qui). Una possibilità che Silvestrini aveva segnalato all’amministrazione e che – accusa – non è stata adeguatamente valutata. «A febbraio, in una seduta di consiglio comunale, l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bonicalzi ha sostenuto che il governo non trasferisse fondi per le manutenzioni e l’edilizia scolastica. Io avevo allora risposto dicendo che non era vero, che c’era invece la disponibilità di fondi specificida bandi».

Silvestrini – che nel suo mandato da assessore ai servizi sociali fino al 2016 ha ottenuto diversi finanziamenti – sottolinea  il cambio di approccio sull’accesso ai finanziamenti: «Spiegavo che i fondi statali non vengono più elargiti direttamente e in modo indiscriminato, ma sulla base di progetti specifici da presentare ai vari bandi. E in quel contesto segnalavo anche il bando previsto, a cui avrebbe potuto partecipare.  Mi è stato allora risposto che avrebbero partecipato a ogni bando disponibile».

A distanza di tre mesi, si è arrivati alla scadenza del bando e alla formazione della graduatoria. «E Gallarate non c’è» rileva documenti alla mano Silvestrini. A dire il vero sono relativamente pochi i Comuni che hannoottenuto il finanziamento (non a fondo perduto, ma a tasso 0). Ma anche le candidature erano poche: la disponibilità di finanziamenti era decisamente maggiore rispetto ai fondi effettivamente erogati, segno che sono stati molti i Comuni che non hanno esplorato la possibilità. E non si può non notare che – almeno tra le città maggiori, che hanno molti edifici di cui occuparsi – Gallarate è l’unica a non aver partecipato, a differenza di Varese, Busto, Saronno.

«Questa non è una dichiarazione di un consigliere comunale, ma un dato oggettivo che deriva dalla graduatoria: tutti i progetti sono stati finanziati. Era sufficiente avere un progetto per ottenere il prestito, invece abbiamo perso un’altra occasione» continua Silvestrini.  «Ancora una volta l’amministrazione comunale di Gallarate fa annunci, ma poi alla prova dei fatti alle stesse dichiarazioni fatte non fa seguito un impegno reale e concreto».

Primo consiglio comunale Gallarate 2016
Primo consiglio comunale Gallarate 2016
Margherita Silvestrini in consiglio comunale

«Non posso non notare la scorrettezza del comportamento dell’amministrazione, perché non ci si impegna neppure a presentare candidature ai bandi. Ma lo sottolineo prima di tutto per altro motivo: è un atteggiamento che va a detrimento della città, dei gallaratesi, in questo caso dei bambini che frequentano le scuole che hanno da sempre bisogno di interventi. Perdere queste opportunità di prestiti e finanziamenti significa per l’amministrazione non tener fede a un impegno preciso, che la stessa amministrazione ha messo come priorità nel suo programma di governo. Penso che prima o poi i cittadini se ne accorgeranno».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2017
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