Frontalieri, ecco la mozione per la riapertura di Cremenaga

All'ordine del giorno il documento a firma di Giuseppe Taldone dove si parla di "crescenti ed ingiustificate discriminazioni" verso i lavoratori italiani

La questione frontalieri va vista nell\'insieme delle problematiche del nostro territorio di frontiera
La questione frontalieri va vista nell\'insieme delle problematiche del nostro territorio di frontiera

Ecco il testo della mozione che il consigliere comunale Giuseppe Taldone presenterà questa sera al consiglio comunale. E’ l’ultimo dei quattro punti all’ordine del giorno e ha suscitato nei giorni scorsi ampio dibattito fra le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale.

Le autorità elvetiche hanno adottato un provvedimento di chiusura durante le ore notturne di alcuni valichi con l’Italia tra cui Ponte Cremenaga, motivandolo con ragioni di sicurezza e di lotta alla delinquenza. Questa decisione, presa in modo unilaterale, potrebbe anche diventare definitiva in relazione ai dati che emergeranno sulla criminalità e sui flussi di traffico.

Riteniamo ciò inaccettabile, causa di disagio per molti cittadini di confine e decisamente in contrasto con le norme che regolano il Trattato internazionale di Schengen, che impongono agli Stati aderenti, tra cui la Svizzera, l’abolizione delle frontiere e libera circolazione.

Questa vicenda ha già suscitato un grosso scalpore politico, istituzionale e mass mediatico, tanto da determinare anche una diretta televisiva nazionale proprio dal valico di Cremenaga.

Molti Sindaci si sono già espressi manifestando contro il provvedimento. Luino confina con Cremenaga ed è sede importante di lavoratori frontalieri che quotidianamente utilizzano il valico anche in orari non tradizionali e che devono essere tutelati.

Negli ultimi anni sono cresciuti da parte elvetica molti sentimenti critici verso l’Italia, causa di crescenti ed ingiustificate discriminazioni. Per tale ragione si chiede a questo Consiglio comunale di esprimersi contro il provvedimento svizzero di chiusura del valico e di condannare ogni forma di penalizzazione nei confronti dei lavoratori italiani in Ticino.

Inoltre si chiede al Sindaco ed alla Giunta di adoperarsi da subito, utilizzando ogni strumento istituzionale e politico a disposizione, per far sì che si riapra negli orari notturni il valico di Cremenaga e si stabilisca tra le autorità svizzere e quelle italiane un confronto che entri nel merito delle questioni sollevate e che tenga in debita considerazione le esigenze di entrambi gli Stati.

Guseppe Taldone  – Capogruppo “La grande Luino”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2017
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