Garanzia Giovani, Maroni: «È stato un successo»

Così il governatore: "Azzerare il cuneo fiscale per rilanciare l'occupazione giovanile: lo faremo col referendum del 22 ottobre: potendoci tenere i nostri soldi, questa è la strada che intendiamo seguire"

Avarie
Foto varie

«Garanzia Giovani in Lombardia è un grande successo, sono i numeri a dirlo. Siamo una Regione benchmark in Europa, un punto di riferimento per le politiche attive del lavoro».

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che ha partecipato insieme all’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, alla conferenza stampa di presentazione dei risultati (anche in termini di esiti occupazionali) del programma Garanzia Giovani in Lombardia.

«Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato – ha osservato – perché anche da ministro del Lavoro mi ero molto impegnato molto per passare dalle politiche passive a quelle attive. Così si aiutano davvero i giovani, chi perde il lavoro e chi rimane senza occupazione in età avanzata. Così sosteniamo davvero l’economia della nostra Regione».

MOLTI FATTORI DI SUCCESSO – Fra i fattori che hanno determinato questo successo, ha sottolineato il governatore, “c’è la nostra capacità di ascolto delle reali necessità del territorio e delle imprese. E poi, l’innovazione. La capacità di inventare, di innovare, di essere sempre un punto di riferimento per l’Italia e l’Europa”.

AZZERARE CUNEO FISCALE – Conversando con i cronisti, che gli hanno chiesto un commento sull’idea lanciata dal presidente di Confindustria di azzerare il cuneo fiscale per rilanciare l’occupazione giovanile, Maroni si è detto “assolutamente d’accordo. È una delle prime cose che faremo – ha rilanciato – dopo aver vinto il referendum sull’autonomia del 22 ottobre. Potendoci tenere i nostri soldi, questa è la strada che intendiamo seguire”.

LA SCHEDA –  Di seguito i numeri di Garanzia Giovani in Lombardia:

– 178 i milioni del programma nazionale Garanzia Giovani che saranno investiti per l’occupazione dei giovani in Lombardia;
– 101.903 i giovani presi in carico per trovare un lavoro, 97 per cento Lombardi;
– 91.576 i giovani inseriti nel mercato del lavoro con un contratto di assunzione o un tirocinio;
– 250 gli operatori che hanno erogato servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro;
– 83 milioni il totale del bonus erogato alle aziende;
– 19.803 le aziende che hanno effettuato un’assunzione.

PERCHÉ SONO NUMERI DI SUCCESSO – Confrontando i report nazionali la Lombardia è sempre stata la prima regione per assunzioni incentivate con 83 milioni erogati alle aziende lombarde, pari al 24 per cento dell’assegnato a livello nazionale.
Per quanto riguarda i contratti di lavoro con ‘Garanzia Giovani’, nel triennio 2014-2017, su 48.916 assunzioni, 12.736
sono stati contratti di apprendistato; 11.763 i contratti a tempo indeterminato; 24.417 i contratti a tempo determinato.

TEMPESTIVITÀ – Altro dato rilevante la tempestività, con un tempo medio per la presa in carico dei giovani di 11 giorni,
contro un tempo medio a livello nazionale di 2 mesi.

TIROCINI DI QUALITÀ E PONTE PER L’ASSUNZIONE – Il 66 per cento dei tirocini attivati entro 3 mesi si è trasformato in un
rapporto di lavoro: 2 giovani su 3, contro 1 su 2 (50 per cento) rilevato a livello nazionale. Dei giovani avviati al lavoro nel triennio 2014-2017 il 43 per cento sono donne, il 57 per cento sono uomini.

FASCIA D’ETÀ – Da un punto di vista anagrafico: il 10 per cento appartiene alla fascia di età 15-18 anni; il 79 per cento a quella 18-24 anni; l’11 per cento a quella 25-29 anni.

TITOLO DI STUDIO – Per quanto concerne il grado di scolarizzazione: l’11 per cento ha la licenza media; il 67 per cento il diploma; il 22 per cento titoli universitari.

I SETTORI – I settori a maggiore inserimento lavorativo sono risultati: servizi alle imprese, manifatture, turismo e ristorazione.
Di seguito il numero degli attivati nel mercato del lavoro con Garanzia Giovani, nel triennio 2014-2017, divisi per Province:
– Bergamo: 11.532;
– Brescia: 11.244;
– Como: 4.765;
– Cremona: 3.099;
– Lecco: 2.825;
– Lodi: 2.137;
– Mantova: 4.245;
– Milano: 31.655;
– Monza e Brianza: 6.772;
– Pavia: 3.750;
– Sondrio: 1.709;
- Varese: 7.843.
Totale Province: 91.576

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.