I borsisti della Liuc incontrano i donatori: “Grazie a voi possiamo migliorarci”

Da un lato i rappresentanti degli enti che hanno donato borse di studio, dall'altra gli studenti che ne hanno beneficiato e le loro esperienze. L'incontro in aula magna alla Liuc

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Foto varie

“Per conquistare il futuro bisogna prima sognarlo”. Comincia con una citazione di Pascal l’appuntamento annuale organizzato dalla Liuc con i borsisti e i donatori delle borse di studio, un momento di confronto per dire grazie e per mettere uno di fronte all’altro, lo studente con chi ha dato la possibilità di proseguire gli studi.

Mediamente ogni anno la Liuc elargisce, attraverso i donatori, 1,6 milioni di benefici economici e uno studente su 6 ha diritto ad agevolazioni sulla retta universitaria e contributi economici su una popolazione studentesca di circa 2000 ragazzi.

Dopo l’introduzione di Sabrina Belli, responsabile del servizio per il diritto allo studio della Liuc, è intervenuto il presidente Michele Graglia: «I ragazzi che ce la mettono tutta per costruire il proprio futuro vanno premiati. L’Italia invecchia e i giovani che abbiamo vanno aiutati» – ha detto Graglia, di ritorno dalla Cina.

Il rettore Federico Visconti ha citato Bennato con l’isola che non c’è: «Ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te – canta il grande cantautore -. Ed proprio così, mai darsi per vinti quando si insegue un sogno».

Luca Capodiferro, presidente dell’associazione Amici della Liuc, ha ricordato agli studenti presenti: «Puntate a 100 e arrivate a 98? Chi vi criticherá è perchè è rimasto a zero».

Mauro Mezzanzanica, nuovo presidente della famiglia Legnanese, ha ricordato il compianto Luigi Caironi, scomparso poche settimane fa: «Ricordatevi un domani che siete stati aiutati perchè siete bravi. Fatelo anche voi quando sarete imprenditori o professionisti al top della carriera: ricordatevi di dare opportunità». Infine ha parlato anche Giuseppe Albertini, presidente della Camera di Commercio di Varese.

A seguire hanno parlato alcuni studenti che hanno beneficiato di queste borse di studio come Eleonora Macchi, impegnata nel conseguimento della laurea magistrale, che ha seguito un percorso di crescita accademica ma anche personaleandando all’estero: «Liuc è una vera comunità internazionale, competente, meritocratico. Un giorno faró altrettanto perchè venga data un’opportunità a chi ha voglia di impegnarsi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2017
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