“Il bullo è un debole”, parola di Sakara

Il campione di arti marziali e star della TV sabato ha incontrato gli studenti del triennio del Keynes di Gazzada

Il bullo è un debole. E se lo dice Alessio “Legionarius” Sakara c’è da credergli.
La voce imperiosa, ed autorevole, è risuonata nella palestra del Keynes di Gazzada dove l’atleta ha incontrato gli alunni del triennio. Obiettivo, parlare di bullismo e di come si può combattere. E’ un progetto che l’atleta di arti marziali sta portando avanti da tempo in molte scuole d’Italia.

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Sakara al Keynes di Gazzada Schianno 3 di 3

Arrivato a Varese per un seminario in una delle sue palestre autorizzate (l’unica della
provincia), la Fight Academy di via Caronno Varesino 2 a Morazzone, Sakara ha colto l’occasione per presentare il suo progetto per la lotta la bullismo agli studenti dell’ISIS “Keynes “ di Gazzada Schianno.

Riuniti nella palestra dell’Istituto gli allievi delle classi del triennio hanno quindi potuto
ascoltare l’opinione di un grande atleta e combattente su un tema attuale che li riguarda molto da
vicino. “È il bullo il vero debole – ha spiegato Sakara – perché agisce nascosto e coperto dal
gruppo che compie la violenza”. Emblematico l’esempio dei social network, dove spesso gli autori
di questi gesti non usano nemmeno la loro vera identità e in ogni caso non affrontano di persona la
loro vittima. Come reagire? Secondo il campione romano “è fondamentale non isolarsi, cercare compagnie sane e soprattutto darsi degli obiettivi, anche a breve termine e non per forza di grande portata.
In entrambi i casi lo sport è la strada migliore, qualunque sport non necessariamente le
arti marziali, perché ogni pratica sportiva condivide caratteristiche d’impegno, costanza e
raggiungimento degli obiettivi, oltre a dare la possibilità di stringere amicizie con persone
leali”.

Sakara è l’unico italiano ad aver combattuto a lungo nell’UFC (Ultimate Fighting
Championship), il più importante torneo mondiale di MMA (arti marziali miste), una disciplina che ormai negli USA ed in molti altri paesi, tra i quali Giappone e Brasile, figura a pieno titolo tra gli sport più seguiti dal grande pubblico.

Oltre ai successi sportivi Sakara vanta però anche un grande popolarità mediatica. In Italia lo abbiamo visto numerose volte al fianco di Maria De Filippi, a “C’è posta per te” ma anche sul settimanale “Chi”, con un articolo elogiativo per lui e le MMA a firma Maurizio Costanzo. Ancora più significativa la visibilità negli USA. Il suo personaggio è stato infatti inserito in una puntata nella sedicesima stagione della fortunata serie animata “South Park” e persino un gioco per la PlayStation, “UFC Undisputed 3”.

Persino il suo cane Saki è una celebrità. È apparso sulla copertina di “Sorrisi e Canzoni”
insieme alla De Filippi che lo aveva scelto per chiudere le puntate di “C’è posta per te”.

Per qualunque informazione sulle attività della Fight Academy si può scrivere a:
info@fightacademy.it o visitare il sito http://www.fightacademy.it

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2017
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