Il centrodestra di Lonate: “Non abbandoniamo l’amministrazione”

Dopo l'arresto di Rivolta, i segretari dei partiti vogliono proseguire. L'opposizione: "Comune guidato da un vicesindaco non eletto e nominato dal sindaco"

Lonate Pozzolo
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«Non abbandoniamo l’amministrazione con una fuga di massa». È la frase che sintetizza l’attuale posizione della maggioranza di centrodestra, in un comunicato sottoscritto dai tre segretari politici di Lega Nord Armando Mantovani, Forza Italia Sante Cinalli e Udc Mario Volontè.

(nella foto: il palazzo comunale durante la manifestazione di giovedì sera, autoconvocata da alcuni cittadini; all’interno era in corso un vertice di maggioranza)

«Riteniamo di non abbandonare l’amministrazione con una fuga di massa» si legge nel comunicato. «Risponderemo a quanto proposto dalle minoranze, nei tempi e nei modi previsti della legge, nella certezza però che il Consiglio Comunale non può essere usato come un tribunale. Speriamo inoltre che si possa continuare con i toni civili dimostrati finora dalle opposizioni. Mettiamo comunque in guardia i cittadini a cedere in questo momento ai toni d’odio diffusi da molti, specie sui social media»

La maggioranza vuole proseguire. Confermato tutto il programma – vengono richiamate le opere pubbliche (come ad esempio il rinnovo dell’illuminazione pubblica) e l’ordinaria manutenzione – ma stop a quanto tocca direttamente l’urbanistica. Almeno per il momento: «La coalizione ritiene doveroso ed opportuno sospendere l’iter di revisione dello strumento urbanistico adottato». L’idea della maggioranza è quella di coinvolgere anche l’opposizione nella «istituzione anche di un apposita commissione comunale d’inchiesta».

Al comunicato della maggioranza hanno risposto anche i Democratici Uniti, concentrandosi su un aspetto: «Quando si parla di coalizione di maggioranza “regolarmente eletta”, bisognerebbe sempre ricordare che all’interno della Giunta sono presenti due assessori “esterni”: non sono eletti ma nominati direttamente dal sindaco, come persone di sua fiducia» ricorda la consigliera Nadia Rosa, sul blog dei DU. «E una di questi due è il vicesindaco, che oggi è sindaco facente funzione pur non avendo ricevuto abbastanza voti neppure per essere consigliere comunale».

Nel comunicato della maggioranza c’è anche un riferimento ad un aspetto particolare della vicenda: la responsabilità – politica – della rimozione della comandante della Polizia Locale Maria Cristina Fossati (uno degli elementi da cui è partita l’inchiesta). «L’atto deliberativo del mancato rinnovo della mansione di Comandante della Polizia Locale è stato condiviso con l’amministrazione di Ferno e ritenuto risolutivo dell’annoso problema della gestione dell’ufficio di polizia locale, che veniva da diverso tempo sollecitato dalla cittadinanza e della minoranze tramite interrogazioni consiliari». Insomma: la maggioranza da un lato riconduce a motivazioni politiche e gestionali, dall’altro richiama anche alre responsabilità al di fuori di Lonate.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2017
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