Il Comune lancia il bando per diventare guardia ecologica volontaria

C’è tempo fino al prossimo 7 luglio per iscriversi al corso di formazione per aspiranti Gev che partirà a settembre

Avarie
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Un appello per diventare Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) è stato lanciato dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala a tutti i cittadini milanesi e in particolare ai comitati che vogliono dedicare parte del loro tempo libero al bene della città.

Le Gev a Milano oggi sono 188, 143 uomini e 45 donne, e il loro contributo è nei fatti: 32mila ore di servizio nel 2016, di cui oltre il 70% nella vigilanza diretta sul territorio. 7.574 accertamenti di infrazione contro chi sosta sul verde, 1.322 segnalazioni varie di problematiche rilevate nei parchi (dalla panchina rotta agli alberi danneggiati) oltre a 647 verbali di contestazione per altre violazioni del regolamento del verde, come cani senza guinzaglio, mancata raccolta deiezioni, affissioni abusive (più 28,4 per cento rispetto all’anno precedente). L’attività di educazione ambientale ha coinvolto oltre 6mila ragazzi delle scuole primarie e con interventi sui temi dell’acqua, aria, verde, rifiuti, energia e risparmio energetico.

C’è tempo fino al prossimo 7 luglio per iscriversi al corso di formazione per aspiranti Gev (tutte le informazioni sono disponibili on line sul sito del Comune) che partirà a settembre. L’impegno richiesto è serio, anche perché, dopo un corso teorico e pratico di circa 60 ore e dopo aver superato un esame di fronte alla Commissione Regionale, si diventa pubblici ufficiali con funzioni di Polizia Amministrativa, potendo accertare e sanzionare gli abusi di propria competenza, che riguardano principalmente il regolamento del verde.

Alle Guardie Ecologiche Volontarie è richiesto un minimo di 14 ore mensili di attività dedicata in maggior parte alla vigilanza e al controllo del verde pubblico per prevenire, segnalare o accertare fatti e comportamenti errati nei parchi cittadini. Dotati di una sede in ogni Municipio, le Gev hanno a disposizione tutti gli strumenti tecnici di lavoro, tra cui auto, biciclette e smartphone da usare in servizio e avranno anche la possibilità di avere un abbonamento annuale ATM pagato al 70% dal Comune.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2017
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