Il Coro Divertimento Vocale ha animato il gran finale dei Giochi di Camelot

Una settimana di sfide e giochi tra gli ospiti della struttura di via Sottocorno

gallarate generico

Si è conclusa la settima edizione dei Giochi di Camelot, la tradizionale manifestazione organizzata da 3SG fitta di competizioni, giochi, eventi, spettacoli e momenti conviviali, che si sviluppano nell’arco di un’intera settimana e che vedono anno dopo anno una partecipazione sempre maggiore di pubblico.

Il tema e filo conduttore di quest’anno è stato la mente, con le sue straordinarie possibilità. Un’occasione per affermare che chiunque, indipendentemente dall’età o dalle limitazioni fisiche, se messo nelle giuste condizioni, può essere in grado di apprendere e di sperimentarsi, imparando nuove abilità, cimentandosi in esperienze diverse e magari fino ad allora mai provate, potenziando la propria memoria e coltivando nuovi interessi.
Il programma ha previsto una serie di gare, che si sono svolte soprattutto all’aperto e che hanno visto come protagonisti innanzitutto gli ospiti e le ospiti della Struttura.

Per ogni gara ci sono state medaglie in palio (primi tre classificati) e ogni Nucleo-squadra partecipante si è cimentato nelle varie competizioni per raccogliere il maggior numero di punti utili per conquistare l’ambitisso Trofeo “Giochi di Camelot 2017”.

“Enigmi, rompicapo e misteri nella Contea di Camelot” è stato il titolo della manifestazione partita sabato 20 maggio e che si è conclusa domenica 28 con il gran finale, l’attesissimo concerto di una eccellenza di Gallarate: il Coro Divertimento Vocale diretto dal Maestro Carlo Morandi, oltre 40 elementi hanno animato il Parco del Camelot a suon di musica, allegria e sano divertimento.
Tanti i brani proposti, gli Ospiti e tutti i presenti si sono lasciati coinvolgere dalle note e dalle voci, in un crescendo di entusiasmo di cui sono stati anche in parte protagonisti: il Coro Divertimento Vocale li ha infatti voluti coinvolgere in tre brani della loro gioventù: Azzurro, Fatti mandare dalla mamma e Parlami D’amore Mariù. Quest’ultima canzone ha visto anche la voce solista della sig.ra Fernanda Crespi, ospite del Camelot dal 2010, che non ha esitato nemmeno un momento a prendere il microfono e a unirsi al coro.

“Più che uno spettacolo è stata una vera festa, dove nell’entusiasmo collettivo, nulla è stato lasciato al caso. Gli ospiti hanno cantato e armati degli strumenti costruiti nei laboratori di animazione, hanno contribuito a tenere il tempo e a scandire con le loro mani ogni brano.
Si sono incontrate diverse generazioni, diverse esperienze, unite dalla gioia di cooperare e di partecipare, ognuno secondo le proprie capacità e possibilità e che ha regalato a tutti un’esperienza speciale, un momento da ricordare, un autentico abbraccio musicale. Un’esperienza bellissima che sicuramente resterà nei ricordi di tutti e che sicuramente diventerà un appuntamento fisso per la nostra Struttura. Al termine, sempre con la cornice musicale del coro e della sua band, la premiazione del nucleo vincitore: Roccia/Treno della Memoria; a ritirare la Coppa dei Giochi – dalle mani del presidente di 3SG Giacomo Peroni, del vicepresidente Martino Comani e dell’Assessore alle Attività Produttive Claudia Mazzetti – il sig. Danilo Moretti, Ospite del nucleo Roccia da pochi mesi, ma già in vetta alla classifica individuale delle medaglie vinte”.

Un ringraziamento va anche a chi ha contribuito all’organizzazione della manifestazione, tutta la squadra capitanata dalla Responsabile di Struttura Marusca Bianco, in particolare gli educatori Sara Macchi, Gianmaria Messina, Noemi Maccagnan e Greta Rossetti, le fisioterapiste Maria Uslenghi, Roberta Tarfano, Ilaria Martegani, Fabiola Paganini, Laura Maesani e il Chinesiologo Gaisky Zdravko, che insieme all’associazione di volontariato I Cavalieri di Camelot e all’associazione dei dipendenti di 3SG La Dama Del Lago hanno reso possibile questa bellissima festa, ogni anno più emozionante.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2017
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