Il Maggiore si tinge di colori e musica: torna “Il lago Cromatico”

Il lago cromatico

Torna per la terza volta, sulle sponde del lago Maggiore “Il lago Cromatico” grande festival musicale e delle arti che anima dal 2015 la sponda del basso Verbano.

La nuova edizione del Festival vedrà la partecipazione dei Comuni di Angera, Ispra, Laveno M., Leggiuno, Monvalle, Ranco, Taino e Travedona M., il Comitato Culturale del JRC di Ispra, musei, associazioni locali, operatori turistici e commerciali, e il sostegno e la collaborazione di Carrefour, Ispra.

«Un progetto che è nato da questa parte del lago, tre anni fa e si sta sviluppando molto bene – spiega Carlo Massironi, direttore della Fondazione comunitaria del Varesotto – Le prime due edizioni sono state belle e seguite, con iniziative gratuite molto gradite. Un classico caso in cui unendo pubblico e privato si riescono a fare iniziative interessanti».

L’iniziativa è infatti patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Varese, dalla Camera di Commercio di Varese, dalla Fondazione Comunitaria Onlus del Varesotto e vede la collaborazione con la Navigazione del Lago Maggiore.

«Questo festival finalmente diventa una realtà importante. I comuni partecipanti stanno aumentando, stiamo comprendendo ormai tutto il basso verbano – spiega la presidente, Clara Schembari – Sono aumentati gli eventi e i partner sono consolidati. I patrocini sono molti, dalla Regione Lombardia, alla Provincia di Varese, ai comuni interessati e e anche alla navigazione lago Maggiore. E l’edizione 2017 è veramente ricca: con eventi dal 2 giugno al 23 settembre. Verranno presentati musicisti di fama internazionale in location esclusive. Ma novità di quest’anno, si fonderanno musica recitazione e danza, secondo l’obiettivo iniziale del festival».

UN FESTIVAL DI FAMA INTERNAZIONALE

Tra gli artisti internazionali, va segnalato innanzitutto il concerto del 2 agosto, all’eremo di santa Caterina: verrà ospitato Stefan Milenkovich, uno dei maggiori musicisti al mondo.

Ma non si possono dimenticare i Chicago Stompers a Ranco il 9 agosto, il jazzista Riccardo Zegna a a Monate, pianoforte e orchestra. Ad Angera ci saranno due tappe, in due punti del museo diffuso della città: uno di questi, nella piazza che ora ospita il murales del fanciullo del Caravaggio, vedrà protagonista il flauto dolce di Eyal Lerner. A Ranco invece Betty Colombo racconterà la storia dell’antica fabbrica che li ospiterà., la Ilar.

A Ispra l’edizione 2017 della Mangia, Bevi, Bici vedrà inoltre quest’anno delle tappe musicali, con la musica di tradizione popolare: dai cori alpini a una banda della zona, nonchè una cantante jazz che reinterpreta i canti della tradizione ossolana.

Da non perdere la settima edizione della Festa Europea della Musica, il 21 giugno a Ranco, con palchi dislocati in tutto il paese. Quest’anno protagonisti saranno anche gli artigiani produttori di strumenti musicali.

E infine da segnalare, nel ricchissimo carnet della stagione, anche un emozionante spettacolo alla Casa don Guanella di Barza: un concerto -rappresentazione teatrale ispirato al testo di Erri del Luca “In nome della madre” con la partecipazione del Coro femminile “Sophia” .

In tutto 17 eventi nelle locations più suggestive della bassa costa lombarda del Lago Maggiore

Il programma completo del Festival è disponibile sul sito web: www.illagocromatico.com

UN’OCCASIONE PER CONOSCERE IL BELLO DELLA PROVINCIA

Quella de Il ladro Cromatico è un’occasine anche per scoprire alcuni dei più begli angoli della provincia.

Uno dei più importanti concerti sarà a Santa Caterina del Sasso, gli eventi di Angera presenteranno due luoghi del museo diffuso: in esse due postazioni scelte, la piazza rivisitata da Andrea Ravo Mattoni e villa Paletta, rimasta chiusa per molto tempo. La piccola perla Ranco sarà chiusa al traffico durante gli eventi che la riguardano, rendendosi disponibile totalmente ai concerti, mentre il concerto di apertura sarà al Midec, il suggestivo museo della ceramica di Cerro.

Per rendere più praticabile il raggiungimento delle location «Cercheremo di incrementare il piu possibile le corse che uniscono le località turistiche, in modo da invogliare le persone, anche dalla sponda piemontese, a muoversi verso queste manifestazioni» ha spiegato il direttore della navigazione Lago Maggiore Gianluca Mantegazza.

«Porto i saluti delle istituzioni ma soprattutto l’orgoglio di poter assistere ad una bella occasione di valorizzazione della cultura e del territorio – ha commentato il consigliere delegato alla cultura della provincia di varese Cristina Riva, che ha parlato anche come assessore alla cultura di Ispra – Il palinsesto è mozzafiato, come sono mozzafiato le location proposte».

Il lago cromatico

LARGO AI GIOVANI

Saranno molti i giovani rappresentati in questa edizione del festival: tra i più importanti è l’evento di chiusura, il 23 Settembre a Taino, con un bellissimo concerto dell’Orchestra Giovanile “I. Pizzetti” diretta dal maestro Enrico Pagani e la partecipazione del soprano Sonja Volten.

«Siamo orgogliosi di essere l’evento di chiusura del festival, che coincide tra l’altro con l’apertura della nostra quarta stagione -spiega il giovane direttore di orchestra, varesino, 22 anni – . Uno dei motivi per cui abbiamo fondato l’orchestra giovanile Ildebrando Pizzetti, era portare la musica classica dove non era ascoltata. Qui lo facciamo anche in posti splendidi».

SI COMINCIA A LAVENO

Il primo evento si svolgerà Venerdì 2 Giugno alle 18.00 alla villa De Angeli Frua di Laveno Mombello, con l’esibizione del quartetto di clarinetti Academy, che presenterà un concerto ispirato alla storia musicale del grande cinema.

Il concerto inaugurerà anche il “Buongiorno Ceramica”, manifestazione dedicata alla ceramica, promosso dall’Associazione Italiana Città della Ceramica in collaborazione con il MIDeC di Cerro, e quest’anno ispirato alla cultura del caffè. Nelle giornate del 2, 3 e 4 giugno tra Laveno M. e Cerro si susseguiranno mostre, dimostrazioni e visite guidate, e grazie alla collaborazione con la Navigazione Laghi sarà possibile raggiungere Laveno in traghetto.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2017
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