“Io vivo Luino”, donati due defibrillatori alla città

Ieri sera (giovedì 18 maggio) ha avuto luogo una serata dedicata alla presentazione del Progetto del Comune di Luino "Io vivo a Luino"

defibrillatori DAE comunità del Piambello
apparecchi laser operazione sala operatori

Ieri sera (giovedì 18 maggio) ha avuto luogo una serata dedicata alla presentazione del Progetto del Comune di Luino “Io vivo a Luino”.

Il Progetto “IO VIVO A LUINO” infatti, dopo un’attenta analisi dello stato dell’arte, pone le basi per il posizionamento e per la realizzazione di una mappatura dei defibrillatori presenti in città e mira anche a formare persone, anche della società civile, con corsi che possano metterle in grado di aiutare in caso di emergenza (i cosiddetti ‘first responder’). Oltre allo spazio dato al progetto, si è svolto un momento molto sentito, dedicato alle donazioni di due defibrillatori: uno portato da un gruppo di amici della Famiglia Lanella ‘gli amici di Marco’ per ricordare il defunto Architetto Lanella, deceduto su strada per arresto cardiaco, e l’altro dato dal Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano. Anche la Giunta della Città di Luino ha già deliberato l’acquisto di un defibrillatore.

La serata ha avuto inizio con l’intervento della Presidente della Commissione Territorio Laura Frulli che ha moderato la serata ed ha ricordato con il Sindaco Andrea Pellicini la Presidente della Commissione Welfare Giovanna Ballinari.
Pur non potendo essere presente, la Presidente Ballinari ha comunicato: ‘Mi sono appassionata a questo progetto sin dall’inizio e lo sto seguendo come mi è possibile. Ringrazio gli amministratori che vengono ad aggiornarmi con cui continuo a collaborare. Ringrazio anche gli amici della famiglia Lanella e del Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano per la loro generosita’. Sono vicina a tutti voi presenti stasera insieme possiamo costruire un buon progetto a salvaguardia del nostro benessere’.
‘Ringraziare e coinvolgere, queste le parole chiave da me individuate per questa serata di presentazione del Progetto che sto coordinando – ha commentato la Presidente della Commissione Territorio Laura Frulli - Ringrazio tutti i presenti e tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa, tra cui il Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano e il gruppo di amici della Famiglia Lanella. Ci stanno dando una grande testimonianza di come una fine tragica possa rappresentare un inizio capace di salvare vite. Grazie per aver deciso di donare questo apparecchio al Comune di Luino.

La seconda parola chiave è ‘coinvolgere’, cioè rendere attivamente partecipe, aver cura del nostro vicino. I defibrillatori ci teniamo che divengano strumenti ‘familiari’ che ognuno di noi si senta parte attiva del progetto. Nei prossimi mesi sarà nostro compito realizzare una mappatura virtuale e virtuosa, con la razionalizzazione del discreto numero degli apparecchi già presenti sul territorio’.

‘Desidero sottolineare la passione con cui Giovanna Ballinari, anche in questo periodo, ha messo in questo progetto con la brava Presidente Frulli. – ha sottolineato il Sindaco Andrea Pellicini – Ringrazio la presenza di tutti, della Polizia di Stato nella persona di Valeria Consolmagno e del Presidente della Croce Rossa Italiana Pierfrancesco Buchi. Grazie a tutti per la presenza in merito ad un progetto così importante’.
Anche il Dottor Lucas Gutierrez, Direttore Socio Sanitario di ATS Insubria, ha manifestato la volontà di seguire da vicino l’iniziativa.

A testimoniare la forza di questa azione, anche il Vice Sindaco Alessandro Casali sottolinea ‘che dalla particolare morfologia del territorio si rivela di fondamentale importanza l’analisi dei dati nella realizzazione di questo progetto e della mappatura. La stessa Luino presenta le difficoltà dovute al mercato ma anche diverse frazioni con criticità. Ringrazio tutti i presenti’.

Il Dottor Guido Garzena, responsabile di AREU Lombardia, ha fornito la sua preziosa testimonianza in merito all’operato di 118 sul territorio lombardo e del varesotto, già molto attivo sotto questo profilo e ha illustrato tecniche di soccorso, portando anche l’esempio di una telefonata al 118.

Un intervento molto commovente, quello di Cesare Lanella, fratello del defunto architetto Marco Lanella, deceduto per arresto cardiaco: ‘Mi trovo in questo ruolo mio malgrado e ringrazierò con poche parole coloro di cui sono solo tramite. Un sentito ‘grazie’ a tutti gli amici che hanno realizzato tutto ciò’ e al Consigliere Laura Frulli e al Dottor Stefano Morassi per individuato il luogo simbolico di via xv Agosto in cui verrà posizionato il nostro defibrillatore’. (in via XV Agosto ebbe il malore l’Architetto Marco Lanella).
‘Solo in questo anno, il Club che rappresento ha già donato tre defibrillatori: uno alla Polizia Locale e ai Vigili del Fuoco di Luino e uno ad un’associazione sportiva. Ora ne doniamo uno per questo progetto. – ha aggiunto Tullio Macchi Presidente Rotary Laveno Luino – Alto Verbano – Il Club durante gli anni ha già donato una quindicina di defibrillatori perché abbiamo il progetto ‘Cuore in rete': ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando in queste iniziative’.
Un serata di grande successo.

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.