“Knights da 8,5. E il futuro è già tracciato”

Intervista di fine stagione al presidente Marco Tajana: «Peccato per gli infortuni, ma è tutta esperienza. Con Varese collaborazione aperta»

marco tajana basket legnano knights tws
Le immagini del campionato degli Knights di Serie A2

La doppia sconfitta subita a Roseto degli Abruzzi (1-3 nella serie) ha messo fine alla miglior stagione della storia del Basket Legnano. Gli Knights, al secondo anno in A2, hanno viaggiato per mesi ai vertici del girone Ovest e ai playoff si sono dovuti arrendere a due fattori: la maggior esperienza degli abruzzesi e la serie di infortuni che ha messo in ginocchio la squadra di Ferrari.

“Voto 8,5″, è però il giudizio – condivisibile – di Marco Tajana, vulcanico presidente del club biancorosso che parla a caldo dell’annata appena terminata e traccia un paio di strade per il futuro prossimo, parlando anche del buon rapporto aperto con la Pallacanestro Varese.

Presidente Tajana, facciamo subito un bilancio di questo 2016-17.

«Partiamo dal voto numerico: otto virgola cinque. Siamo partiti per salvarci con più tranquillità rispetto all’anno scorso e, al limite, provare ad arrivare ai playoff da settimi o ottavi. E invece siamo stati terzi nel girone, abbiamo raggiunto le finali di Coppa Italia e abbiamo vinto 19 partite».

Purtroppo nei playoff le assenze si sono fatte sentire.

«Sarebbe stato bello giocare la serie contro Roseto con la squadra al completo. Coach Ferrari e i ragazzi sono stati bravi a “mascherare” l’assenza già pesante di Frassineti, poi però si sono fatti male Navarini e Martini. Quest’ultimo ha giocato gara 4 a mezzo servizio, ma di fatto abbiamo affrontato il primo turno senza il 33% della nostra “forza lavoro”: tre assenti su nove uomini impiegati nelle rotazioni».

Ci dia la sua lettura della serie con la VisitRoseto al netto di quanto appena detto.

«Partecipare ai playoff è stata una buona scuola per la nostra struttura. Abbiamo fatto un’esperienza che ci farà bene in futuro: abbiamo imparato sulla nostra pelle quanto sia pesante perdere Gara 1 in casa e capito quanto giocatori esperti come Amoroso e Fultz contino in una sfida di questo tipo. Detto questo, Legnano ha segnato 9 punti in meno di Roseto sul totale delle quattro partite: le due squadre sono state comunque molto vicine».

nik raivio basket knights legnano
Le immagini del campionato degli Knights di Serie A2
Nik Raivio (foto Legnanobasket)

Intanto gli Knights hanno già messo sotto contratto l’allenatore, gli americani e Martini. E hanno già la certezza di TWS come sponsor di maglia. Come sarà quindi la vostra estate?

«Sarà un periodo da passare al lavoro, ma anche da affrontare con la giusta calma. Abbiamo un budget inferiore a molte altre squadre di A2, quindi dobbiamo anticipare le mosse e mantenere una base solida. In questo senso sono fondamentali i rinnovi di coach Ferrari, di Mosley e Raivio, di Martini e di Maiocco per cui manca solo la firma. La nostra storia recente è fatta di programmazione, perché è una cosa in cui crediamo. E i risultati ci hanno dato ragione».

A febbraio a Castellanza avete giocato un’amichevole con la Openjobmetis, gettando anche le basi per una collaborazione. Come potrà essere questo rapporto?

«Io e Claudio Coldebella abbiamo parlato anche di recente della collaborazione tra i due club, perché interessa a entrambe. L’idea riguarda due ambiti diversi: il primo di carattere tecnico, il secondo commerciale. Ciò vuol dire che gli Knights potrebbero fare da palestra verso quei giocatori, italiani o stranieri, che Varese vuole fare crescere in A2 prima di portarli nel massimo campionato. E inoltre significa che i 60 consorziati di Varese nel Cuore e gli 80 sponsor a vario livello della nostra società possono incontrarsi, parlarsi, lavorare a sinergie comuni. C’è lo spazio per iniziative congiunte che diano benefici a tutti. È un programma ambizioso per cui servirà tempo, però ci sembra una buona idea».

Chiudiamo con un ultimo sguardo alla A2. Pronostico secco: chi sale in Serie A?

«A questo punto io direi la Virtus Bologna, che ha superato un momento di “svarione” ma ora è ripartita con un roster davvero forte e completo».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 08 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.