La Varese che verrà, tra maxirotonde e maxischermi (con le videocamere di sicurezza)

Christian Spada, nuovo presidente di Confesercenti, di idee per la città ne ha molte, alcune già sottoposte al sindaco, e altre già in fase di progettazione: ve ne raccontiamo qualcuna

Il primo obiettivo del nuovo presidente di Confesercenti Christian Spada, che coniuga nella sua professione principale (è amministratore unico della Class italia Immobiliare di Varese) l’attività commerciale e quella urbanistica, è la riqualificazione del capoluogo, Varese, come volano per le attività commerciali:«Varese ha molte aree da recuperare, per rendere più attrattive parti del centro ora abbandonate».

Di idee ne ha molte, alcune già sottoposte al sindaco: sia come imprenditore, sia come dirigente di una associazione di commercianti. Alcune sono già in fase di progettazione. Ve ne riportiamo qualcuna

“E SE METTESSIMO SU MAXISCHERMO I CONTENUTI DELLE VIDEOCAMERE DI SORVEGLIANZA?”

«abbiamo chiesto al sindaco la possibilità di mettere online le videocamere di sicurezza su di un grande schermo in piazza, un po’ come succede nei negozi con gli schermi di sorveglianza. Non si tratterebbe di un vero controllo, certo che il gioco di rimandi nei vari luoghi della città potrebbe fare da deterrente, per chi è intenzionato a fare degli illeciti. L’idea è piaciuta al sindaco: il comune si è però fatto carico di verificare a livello normativo se è possibile. I costi sarebbero quasi nulli: le telecamere sono già posizionate e in funzione in questa modalità negli uffici comunali e dei vigili, l’unica cosa sarebbe il posizionamento del maxischermo».

Intanto, continua l’attività  “palliativa”di Confesercenti per rendere viva la piazza: «Finchè non si trova una riqualificazione, Confesercenti farà tutto il possibile per mantenere viva la piazza – spiega la direttrice Rosita di Fino – Platea Cibis a giugno, I Mercati dei sette laghi a novembre, la festa del cioccolato, sono già in calendario per darle vita nei weekend»

Pensando però anche ad attività più stabili: «Il pensiero corre alla grande scacchiera all’aperto di Lugano, e alla straordinaria risorsa che abbiamo nella città di Varese, gli anziani. Sarebbe bello organizzare tornei di scacchi all’aperto, o di dama, o anche di bocce. Ci stiamo studiando su».

IN VIA ROBBIONI ARRIVA IL SUPERMERCATO DEL CENTRO?

«Tante locazioni ora sfitte possono essere recuperate:  sto lavorando personalmente su via Robbioni, dove i due principali palazzi sono di due proprietà e siamo riusciti a farli dialogare: il risultato sarà il ritorno, a breve, di un supermercato alimentare, appartenente a un grosso marchio».

DALL’EX ENEL A BIUMO ARRIVA LA RIVOLUZIONE “ROTONDA”

«In viale Belforte, nel comparto della ex Enel, è prevista una serie di realtà commerciali – che comprendono un supermercato, una rivendita di surgelati e un parcheggio per 140 posti auto – al posto della vecchia sede. Una ripartenza di un comparto che prevede oltre a supermercati alimentari, anche la realizzazione di una grande rotonda nel complesso semaforico all’inizio di viale dei Mille, richiesta come onere urbanistico dal comune. Un cambiamento notevole nella zona, che siamo certi che permetterà anche un po’ di respiro alla piazzetta di Biumo, che potrebbe essere pedonalizzata o limitata al traffico».

 

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2017
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