Jazz color “Indaco” per l’Alessandro Carabelli music ensemble

Quattordici composizioni originali che congiungono diverse anime musicali nella ricerca di un linguaggio espressivo personale, ponendo al centro lo sviluppo melodico della musica

Avarie
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Si intitola “Indaco”  il nuovo disco di Alessandro Carabelli music ensemble. Quattordici composizioni originali che congiungono diverse anime musicali nella ricerca di un linguaggio espressivo personale, ponendo al centro lo sviluppo melodico della musica. La liricità è di stampo classico unita da interventi ritmici legati allo swing e alle diverse stagioni del jazz. I brani risultano essere un equilibrio perfetto tra tradizione e ricerca, godibili e stimolanti. Le sonorità sono compatte e sinergiche, con modalità cameristiche, pur lasciando ampi spazi d’espressività improvvisata, sfruttati sempre da tutti i componenti dotati di una forte e personale estetica musicale, abili sia nel lirismo solistico che nelle tessiture ritmiche ed armoniche.

Il progetto esprime quella forza e quella modernità che nascono dalla profonda conoscenza della tradizione ed al contempo dalla capacità di interpretare le sfide musicali del nuovo millennio.

Il sestetto è formato da musicisti dalla spiccata personalità, ciascuno dei quali in possesso di uno stile inconfondibile: dalla potente e straordinaria vena compositiva del leader, Alessandro Carabelli, pianista di assoluto valore, a Flavio Boltro considerato dalla critica uno dei massimi esponenti della tromba jazz mondiale e per anni membro del quintetto di Michel Petrucciani, da Tino Tracanna sassofonista dalle doti fuori dal comune per anni partner del quintetto storico di Paolo Fresu, a Luciano Zadro, chitarrista dal grande dinamismo tecnico, oggi tra i più originali e moderni del panorama jazzistico italiano, da Marco Conti potente e raffinato contrabbassista dotato di una forte vena lirica e di un grande temperamento armonico a Maxx Furian portentoso batterista dalle incredibili doti ritmiche e tra i più acclamati e richiesti session man in Europa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 maggio 2017
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