Legalità e lotta alla mafia, a Monate il ricordo della strage di Capaci

L’evento, organizzato dal Comune di Travedona Monate in Collaborazione con Agende Rosse - Paolo Borsellino e Giovanni Falcone Varese, ha visto alternarsi sul palco la testimonianza di diversi ospiti

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foto varie di eventi vari

Martedi 23 maggio alle 21 in occasione del 25° anniversario della strage di Capaci si è tenuta presso il centro congressi Don Luigi Ponti di Monate una partecipata, a tratti commossa, celebrazione di questa pagina così importante della storia italiana.

L’evento, organizzato dal Comune di Travedona Monate in Collaborazione con Agende Rosse – Paolo Borsellino e Giovanni Falcone Varese, ha visto alternarsi sul palco la testimonianza di diversi ospiti, moderati dal giornalista Mauro Cento.

Annamaria Fiorillo, PM del Tribunale dei minori di Milano, parte dal ricordo delle vicende processuali che l’hanno vista coinvolta per testimoniare che “non basta dire la verità, bisogna proteggerla”. In un suo ulteriore passaggio ricorda, inoltre, al pubblico in sala che ancora oggi diversi magistrati sono impegnati in prima linea, esattamente come Falcone e Borsellino 25 anni fa, e andrebbero sostenuti.

Annalisa Palomba, PM del tribunale di Varese con specializzazione sui reati ambientali, segnala il fatto che il Tribunale di Varese sia oggi considerato “disagiato” e che, nonostante le difficoltà, non bisogna abbassare la guardia poiché oggi i grandi giri d’affari sono appannaggio delle ecomafie, come numerose inchieste stanno dimostrando.

Il Sindaco, Andrea Colombo, e il parroco, Don Franco Saporiti, in un dialogo ideale e diretto con la loro comunità, presente numerosa in sala, sottolineano l’importanza della costruzione di una coscienza civica che si possa formare grazie a manifestazioni ed eventi come questi.

Massimiliano Comparin, autore de Il male accanto, romanzo-verità che racconta l’origine dell’infiltrazione mafiosa in provincia di Varese, in un excursus storico analizza i vari passaggi, dai sequestri di persona fino al grande spaccio di droga, che hanno portato alla certificazione del fenomeno e al maxi processo “Isola felice”.

Di grande spessore e impatto emotivo l’interpretazione dell’attrice Annalisa Insardà, che ha reso omaggio agli Agenti delle Scorte, al loro lavoro, all’abnegazione con cui sono andati incontro al proprio destino.

Una chiusura di speranza arriva infine dai ragazzi delle scuole medie di Travedona Monate, impegnati nella realizzazione di un video di testimonianza, probabilmente i veri destinatari di questa serata dedicata a legalità, giustizia, ricordo. Strumenti necessari per costruire un futuro migliore.

Agende Rosse – Paolo Borsellino e Giovanni Falcone Varese

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2017
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