L’Orchestra Filarmonica Italiana porta la grande musica classica al teatro Condominio

Eccezionale concerto a ingresso libero, con musiche di Chopin e Tchaikovsky, diretto dal maestro Roberto Rizzi Brignoli e con Giacomo Battarino al pianoforte

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Gallarate

La grande musica classica al Teatro Condominio di Gallarate venerdì 12 maggio con l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal maestro Roberto Rizzi Brignoli, eseguendo musiche di Chopin e Tchaikovsky con al pianoforte Giacomo Battarino.

Un concerto eccezionale, di portata internazionale per i nomi coinvolti, e che è offerto alla città all’interno del programma Gallarate Classic dall’Associazione Musica al Sacro Cuore, con il sostegno dell’amministrazione comunale gallaratese.
A ingresso libero, avrà inizio alle 20.45 al teatro Condominio Vittorio Gassman.

L’Orchestra Filarmonica Italiana ha alle spalle un trentennio di attività sia in Italia sia all’estero e si caratterizza per un vastissimo repertorio e per la poliedricità delle sue interpretazioni. In ambito discografico ha tra l’altro suscitato particolare interesse con l’incisione di numerosi titoli inusuali e prestigiosi, tra cui sei di opere buffe settecentesche che erano cadute nell’oblio. A livello internazionale è assurta agli onori della cronaca per una tournée di musica italiana in Belgio e Olanda con l’obiettivo di diffondere la cultura nazionale con il consenso dello Stato italiano. Accanto a opere come Aida, Falstaff, Il Trovatore, le Nozze di Figaro, Il Flauto Magico, Carmen e La Gazza Ladra, solo per citare una piccola parte del suo repertorio operistico, nel repertorio dell’Orchestra Filarmonica Italiana spiccano anche composizioni più contemporanee, come Il Cavaliere dell’Intelletto di Franco Battiato e collaborazioni con rockstar del calibro di Serj Tankian e con Mike Patton. In trent’anni di attività ha collaborato con direttori di prestigio mondiale e con grandi interpreti del canto, tra cui Katia Ricciarelli, Carreras, Bocelli, solo per fare qualche nome. Nel 2012 ha partecipato al Pavarotti International con artisti come Zucchero, Elisa, Jedd Beck, Jovanotti, Bocelli, Ennio Morricone, ma è stata anche impegnata nel progetto di formazione di un’orchestra di utenti della community di YouTube nel 2008. Dalla London Symphony Orchestra è stata scelta a rappresentare l’Italia, con l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino e in compagnia di alcuni dei più importanti organici da 23 Paesi nel mondo.

A dirigerla sul palco del Condominio venerdì 12 maggio il maestro Roberto Rizzi Brignoli, diplomato in pianoforte con il massimo dei voti al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove ha compiuto anche gli studi di composizione e direzione d’orchestra. Ha seguito successivamente corsi di perfezionamento con il maestro Aldo Ciccolini e fu il maestro Gavazzeni, con il quale ebbe una lunga frequentazione come pianista, che lo portò al Teatro alla Scala, con il quale ebbe poi una lunga collaborazione fino a ricoprire nella direzione artistica il ruolo di responsabile dei Servizi musicali fino al 2002. Determinante fu poi l’incontro col Maestro Muti, del quale fu assistente in molte produzioni liriche e sinfoniche, e la cui stima lo portò a dirigere numerose produzioni alla Scala, soprattutto verdiane. L’evento più importante di quegli anni, che lo ha fatto conoscere a livello internazionale, è stata la direzione della “Lucrezia Borgia” per la stagione lirica 1997-98 al Teatro alla Scala. Da qui la sua carriera è proseguita intensamente sia nel repertorio lirico che in quello sinfonico. Ha diretto concerti con numerose orchestre nazionali e internazionali e produzioni liriche alla Scala di Milano, all’Opera di Roma, al Teatro Verdi di Trieste, al Rossini Opera Festival, allo Sferisterio di Macerata, al Teatro Comunale di Firenze, Opera di Francoforte, Opera di Bilbao, La Fenice di Venezia, Deutsche Oper di Berlino, Teatro Real di Madrid, Opera di Miami, Festival Puccini di Torre del Lago, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Baluarte di Pamplona, Teatro Municipal di Santiago del Cile, Opera de Lille, Opera du Capitole di Tolosa, Opera di Avignone, Teatro Bolshoi di Mosca, Teatro Verdi di Busseto, Nikikai Opera di Tokyo, Semperoper di Dresda, Opera di Digione, Opera di Oviedo, Teatro Massimo V.Bellini di Catania, Festival Donizetti di Bergamo, Opera di Losanna, Concertgebouw di Amsterdam, Festival Internazionale di Santander, Opera de Marseille, Opera de Nantes, Opera de Nancy, Teatro de La Maestranza di Siviglia, Metropolitan Opera di New York, Chorégies d’Orange con l’Orchestre National de Franc, Teatro La Monnaie di Bruxelles.

Al pianoforte, Giacomo Battarino, pianista regolarmente invitato da numerose istituzioni musicali internazionali e che ha recentemente suonato alla celebre Covent Garden Royal Opera House di Londra e alla Merkin Concert Hall at Kaufman Center di New York. In Italia ha suonato nei principali centri a Milano, Roma, Genova, Torino, Bologna, Cagliari, Bari, Cremona, Brescia, Mantova, Parma. La critica musicale sottolinea “la bellezza del suo tocco” (La Repubblica),“una spiccata maturità d’artista, una
interpretazione poetica e luminosa” (Il Corriere della Sera), “una dirompente personalità che subito ti cattura e ti avvince” (Il Giornale). Suona regolarmente negli Stati Uniti come solista e con orchestra. Docente di Pianoforte Principale del Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi” di Alessandria, tiene masterclass all’Universität Mozarteum di Salisburgo, alla Liverpool University, all Cyprus College di Nicosia, alla University of Ljubljana Academy of Music e alla Belarusian State of Music di Minsk e il Casalmaggiore International Festival. In Cina ha ricevuto il titolo di Professore Onorario della Shandong University in Weihai e della Central National University a Pechino.

Il programma prevede il concerto per pianoforte e orchestra n.1 opera n.11 di Chopin e la Serenade per archi Opera n.48 di Tchaikovsky.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2017
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