Nuovi servizi e accorpamenti: come cambia l’Asst Sette Laghi

Dopo due rinvii, la giunta regionale ha approvato il POAS presentato dall'azienda ospedaliera varesina. Tra soppressioni e nuovi servizi, cambia l'offerta di Varese, Cittiglio e Tradate

Ingresso di via Lazio ospedale di Circolo
pronto soccorso ospedale varese barellaia

La giunta regionale ha approvato il piano di programmazione triennale messo a punto dal direttore dell’ASST Sette Laghi Callisto Bravi.  Il POAS era stato deciso dall’azienda lo scorso 28 ottobre 2016 ma la versione votata dalla Regione è datata 5 maggio 2017. In mezzo ci sono state due rinvii per correttivi uno datato 11 e uno 27 aprile.

UTENZA E PROBLEMATICHE

L’Asst Sette Laghi è un punto di riferimento per un territorio che conta 450.215 abitanti. Le principali cause di mortalità riguardano le neoplasie maligne, la malattie cardiovascolari e le cause traumatiche. Le patologie cardiovascolari sono più frequenti nell’area Nord della provincia, al contrario le neoplasie si ritrovano con maggior frequenza nella zona Sud. Infine è il distretto di Varese a registrare il più alto tasso di eventi traumatici. I pazienti da fuori provincia e fuori Lombardia variano tra il 5 e il 7 % del carico complessivo a seconda della casistica trattata.

SITUAZIONE

I posti letto accreditati dell’ASST sono circa 2,6 ogni mille abitanti per gli acuti, 0,4 per la riabilitazione

POAS

Il nuovo piano organizzativo prevede la nascita di un dipartimento interaziendale legato alla medicina trasfusionale ed ematologia. I dipartimenti aziendali rimangono 15, 13 dell’ex AO Macchi e due del Galmarini di Tradate, anche le strutture complesse rimangono invariate : 84 in tutto di cui 70 dell’ex Macchi, 4 dell’ex Asl e 10 del Galmarini. Stesso discorso per le strutture semplici dipartimentali che sono 21 mentre viene cancellata una struttura semplice perché il 118 confluisce tra le strutture dipartimentali di AREU.

COSA SONO I DIPARTIMENTI

I Dipartimenti sono composti da strutture complesse e semplici integrate per razionalizzare in termini di efficacia, efficienza ed economicità i servizi. Possono essere gestionali (per l’organizzazione del lavoro e delle risorse), funzionali (per armonizzare i trattamenti di specifiche patologie) interdipartimentali ( aggregazioni di strutture di enti diversi per uniformare le prestazioni)

COSA SONO LE STRUTTURE COMPLESSE

La strutture complesse sono legate dall’omogeneità di prestazioni e servizi erogati sulla base delle competenze specialistiche richieste.

COSA SONO LE STRUTTURE SEMPLICI

Strutture semplici e semplici dipartimentali: sono le articolazioni delle strutture complesse che si occupano di parti del processo nella gestione clinico assistenziale. Quelle dipartimentali afferiscono direttamente al direttore di dipartimento

DIPARTIMENTI GESTIONALI

I Dipartimenti gestionali saranno: dei servizi, delle medicine, dell’emergenza urgenza, di chirurgia, della donna e del bambino, delle medicine specialistiche, delle chirurgie specialistiche, di anestesia e rianimazione, cardiovascolare, della salute mentale e delle dipendenze.

DIPARTIMENTI FUNZIONALI

I dipartimenti funzionali saranno: socio sanitario e della cronicità, rete integrata materno infantile (RIMI), dipartimento oncologico, dei trapianti, dello staff del direttore generale.

DIPARTIMENTI INTERAZIENDALI

I dipartimenti interaziendali: medicina trasfusionale ed ematologia, cure palliative (capofila ASST Lariana), cure oncologiche (DIPO che spetterà all’ASST Valle Olona).

LE NOVITA’

Tra le novità introdotte c’è lo spostamento della cardiologia pediatrica che viene tolta al dipartimento materno infantile per confluire in quello cardiovascolare, viene eliminata la struttura semplice dipartimentale di radiologia a indirizzo interventistico mentre diventa struttura complessa di chirurgia d’urgenza e trapianti la SSD di chirurgia generale a indirizzo trapiantologico.

Il dipartimento di chirurgie specialistiche acquisisce la chirurgia vascolare, le due strutture di ortopedia di Varese e del Verbano si accorpano  mentre in quella di otorino viene creata una struttura semplice “spoke” per le attività di Tradate e  del Del Ponte.

La neuroradiologia si sposta dal dipartimento delle chirurgie specialistiche a quello dei servizi mentre il servizio di radiologia di Varese diventa struttura semplice e si distingue dalla struttura Verbano, Del Ponte, Cuasso e senologia.

Dal primo agosto dovranno essere attivati la nuova ortopedia pediatrica, il pronto soccorso pediatrico, l’oncoematologia pediatrica, la day surgery e ortopedia ambulatoriale, l’otorinolaringoiatria territoriale. Sarà attivata anche l’endoscopia a Tradate e la diabetologia a Varese. Sempre a partire dalla stessa data, l’unità semplice dipartimentale di urologia pediatrica non sarà più dipartimentale così come la ginecologia e ostetricia di Cittiglio e il Pronto soccorso di Tradate che diventano strutture semplici.

Dipartimento anestesia e rianimazione: viene costituita una struttura semplice dipartimentale di day surgery sul Verbano.

Dipartimento materno infantile: previste due strutture semplici dipartimentali, di pronto soccorso pediatrico e di oncoematologia pediatrica.

SOPPRESSIONI

Di fatto, la riorganizzazione ha comportato l’eliminazione di 32 strutture semplici, di cui 10 erano vacanti: l’emergenza e urgenza cardiochirurgica di Varese, l’aritmologia elettrostimalazione di Tradate, l’ecocardiografia del Circolo, la fisiopatologia della colonna di Varese, l’unità di ipovisione del Macchi, l’otorino di Tradate, la chirurgia del collo di Varese, la diagnostica medico nucleare in “vivo” e quella “in vitro”del Macchi, il laboratorio analisi del Verbano così come quello del Galmarini oltre al SIMT. Tra le altre cesseranno l’anestesia per neurochirurgia e neuroradiologia del Macchi, la terapia del dolore, la proctologia, la medicina geriatrica di urgenza, la diabetologia di Cittiglio, l’ipertensione arteriosa, l’arteriosclerosi e dislipidemie, la fisiopatologia digestiva, l’endoscopia, l’autotrapianto di cellule staminali, la psicoterapia, la neurofisiologia dell’età evolutiva, l’endoscopia ginecologica del Verbano, la nefrologia e reumatologia pediatrica, le malattie neurodegenerative.

Vengono soppresse o ridimensionate inoltre tra le strutture complesse o dipartimentali: la neurochirurgia a indirizzo spinale, la radiologia del Verbano, la radiologia a indirizzo interventistico, la chirurgia generale a indirizzo trapiantologico ( che diventa dipartimentale), l’ostetricia e ginecologia del Pia Luvini ( che confluisce sotto Varese), l’ostetricia e ginecologia B del Del Ponte, il pronto soccorso di Tradate( sotto Varese), 4 unità amministrative.

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Gelo

    Fra accorpamenti, ridimensionamenti e soppressioni direi che stiamo subendo l’ennesima fregatura per noi cittadini, malati e sani.