Occhialeria, uno sportello per le imprese

Un settore che vale 200 milioni in provincia di Varese, secondo distretto produttivo italiano dopo Belluno. Incontri mensili gratuiti per le imprese, promossi dalla Camera di Commercio insieme a Certottica

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Le radici della vocazione produttiva del nostro territorio in questo settore affondano al 1849 in quel di Castiglione Olona. Oggi in Italia è secondo solo a Belluno quanto a importanza. Il distretto varesino dell’occhialeria è uno degli elementi di competitività del nostro sistema economico: i suoi numeri parlano di un migliaio di addetti e un fatturato di oltre 200 milioni di euro. Non solo, perché in termini di innovazione il comparto varesino risulta particolarmente attivo e, concentrando con Milano i due terzi delle aziende lombarde, vale il 28% dell’intera produzione italiana.

Dopo i riscontri positivi dello scorso anno, stanno per riprendere gli incontri dello Sportello Occhialeria che Camera di Commercio, con il supporto tecnico di Certottica, mette a disposizione delle imprese varesine del settore: mensilmente, a partire da martedì 9 maggio, potranno usufruire in modo gratuito di un supporto alla loro attività, con particolare attenzione ai servizi di certificazione, formazione, normazione e ricerca & sviluppo.

Del resto, dopo due anni record per le esportazioni italiane, con variazioni tendenziali a doppia cifra, anche il 2016 ha chiuso positivamente per l’occhialeria italiana, sebbene con una crescita meno eclatante, pari al +3,6% toccando così i 3 miliardi e mezzo complessivi.

In questo contesto di sviluppo innovativo, la collaborazione con Certottica – l’Istituto Italiano di Certificazione dei prodotti ottici, leader nel rilascio di attestati di conformità per la certificazione CE – non potrà allora che risultare strategica per il rafforzamento del distretto dell’occhiale varesino: è l’occasione per potenziare ulteriormente la ricerca e la formazione degli addetti, anche alla luce delle esperienze e competenze che la società ha acquisito grazie alla partecipazione a progettualità di respiro europeo.

Queste competenze e le sinergie attivate tra imprese, centri di ricerca e università avranno un ruolo sempre più decisivo nelle diverse programmazioni regionali, nazionale e comunitaria: basti solo citare la strategia EUSALP (che vede Regione Lombardia capofila), gli attuali Programmi operativi regionali (POR) e le innumerevoli piattaforme europee dedicate all’Innovazione di prodotto e di processo (Alpine Space, Interreg Central Europe, Horizon 2020). Sono queste tutte occasioni di sviluppo per le aziende varesine del settore.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2017
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