Richiedenti asilo pronti per lavorare in paese

Incontro fra l'amministrazione comunale e il gestore della struttura. In preparazione una convenzione che permetterà l’impiego a titolo volontario in diverse attività

Avarie
Foto varie

«Settimana prossima saremo pronti, occorre preparare una convenzione. Poi i ragazzi cominceranno a rendersi utili». Giorgio Piccolo, sindaco di Cuveglio, ha sotto controllo la situazione legata alla presenza dei richiedenti asilo della struttura privata di Vergobbio – un albergo (nella foto) – che ospita una quarantina di richiedenti asilo.

Le polemiche sui social e le chiacchiere in paese non si placano. Ma questa volta è il fronte della politica locale a dare una risposta – almeno per quanto può competerle – dopo l’arrivo un paio di settimane fa dei richiedenti asilo provenienti dall’Africa.

«Nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro col gestore della struttura – spiega il sindaco Piccolo. Abbiamo parlato della possibilità di un impiego di questi ragazzi in alcune attività lavorative pubbliche a titolo gratuito e siamo in costante contatto con la Prefettura. Ora stiamo predisponendo una convenzione che permetterà, forse già la prossima settimana, di dare seguito all’intento di far lavorare i ragazzi. Ritengo sia una soluzione che vada bene per la loro dignità, e anche per lo Stato italiano, che li ospita e li mantiene».

Il sindaco ricorda di alcuni dettagli tecnici necessari prima di partire, come l’aspetto assicurativo e le norme di anti infortunistica che andranno impartite a chi vorrà dedicare alcune ore ad attività per il paese.

«Sto pensando alla pulizia delle strade, alle verniciature, alle piccole manutenzioni: lavori che potranno essere fatti a rotazione per 3-4 ore al giorno. La legge permette di fare questo per chi è in Italia da almeno se mesi, e alcuni di questi ragazzi rientrano in questa categoria».

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Pubblicato il 18 maggio 2017
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