“Se la maggioranza ha una proposta credibile sul Ramadan, pronti a ritirare la mozione”

La lista civica Città è Vita risponde a Forza Italia

Città è Vita Gallarate

Continua il confronto tra maggioranza e opposizioni sul tema del luogo di culto per la comunità islamica in vista del Ramadan. Su cui da un lato si registra una generale, parziale apertura di diverse forze politiche anche di centrodestra (specie dopo l’implicito richiamo di monsignor Valagussa), dall’altro si fa i conti con la posizione di chiusura netta espressa dal sindaco Cassani.

La ricerca di una sintesi delle posizioni tra centrosinistra e centrodestra non è certo agevole. L’ultimo intervento è quello della lista civica Città è Vita, che risponde alle dichiarazioni del forzista Alberto Bilardo: «Abbiamo letto, non senza sconcerto, le dichiarazioni rilasciate dal commissario cittadino di Forza Italia che ha parlato di “politica di facciata e strumentale da parte di Pd e CèV” in merito al riconoscimento di un’area di preghiera da concedere alla comunità islamica in vista del Ramadan».
CeV rivendica un approccio «estremamente lineare» alla questione del luogo per la preghiera della comunità islamica. «Fin dal principio abbiamo sottolineato come il nostro interesse preminente fosse quello di trovare una soluzione, il più possibile condivisa, nell’interesse della città e dei cittadini gallaratesi; da subito abbiamo detto e ribadito che su questo tema non volevamo mettere in difficoltà l’attuale Amministrazione. Per questo motivo, registrato il totale immobilismo della maggioranza – nonostante le richieste avanzate dalla comunità islamica e le sollecitazioni ad avviare un dialogo giunte non solo dai gruppi di opposizione, ma anche dall’associazionismo e dalla chiesa locale – abbiamo pienamente condiviso il question time che Margherita Silvestrini ha depositato per dare modo al Sindaco di esprimere ufficialmente la posizione della giunta».

Alberto Bilardo ha citato in particolare la mozione successivamente depositata come dimostrazione dell’intenzione dell’opposizione di cercare un confronto diretto, considerato strumentale. La lista civica invece ne fa una scelta inevitabile a seguito del messaggio (di un’unica parola) espresso dal sindaco Cassani: «In occasione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale abbiamo dovuto prendere atto, ancora una volta, che sui temi dell’integrazione l’attuale maggioranza è totalmente piegata alla visione leghista del proprio Sindaco che ha fornito una risposta che, ne siamo certi, avrà sconcertato l’elettorato moderato di centro destra».

Ciò non toglie che CeV dica di essere pronta anche a cambiare strada, se si trovasse una sintesi diversa: «A questo punto, nel ribadire che a fronte di una proposta seria e credibile da parte della maggioranza che raccolga le nostre sollecitazioni, siamo pronti a ritirare immediatamente la mozione presentata, siamo altresì fermamente convinti che, il tempo delle chiacchiere sia finito! Se davvero Forza Italia ha “raccolto con favore l’invito di monsignor Ivano Valagussa sulla necessità di promuovere una cultura del dialogo” lo dimostri con fatti concreti e non soltanto con equilibrismi dialettici. Con tre assessori e cinque consiglieri comunali, ha tutte le possibilità di far valere le proprie ragioni. Dimostri lo stesso coraggio e la stessa risoluta determinazione mostrati quando sul tavolo erano in discussione il futuro di AMSC o la revisione del PGT… In alternativa dovremo prendere atto che si tratta solo di parole al vento e che nell’attuale amministrazione non esistono forze moderate disposte al dialogo. Ciascuno, poi, si assumerà le proprie responsabilità».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.