Servizio Civile a Palazzo Estense, 47 posti disponibili

Aperto il Bando, c’è tempo fino al 26 giugno per fare domanda per un anno di impegno civile e di formazione personale

varese palazzo estense

Promozione turistica e culturale della città di Varese, progetti di partecipazione dei cittadini e attività nei quartieri, assistenza agli anziani e ai disabili, educazione dei bambini e animazione nel loro tempo libero, conservazione del patrimonio artistico e culturale: sono solo alcune delle attività che i giovani tra i 18 e i 28 anni potranno svolgere se sceglieranno di partecipare all’anno di Servizio Civile nell’ambito di uno dei 9 progetti proposti dal Comune di Varese.

Ci sono 47 posti disponibili per un anno vissuto all’insegna dell’impegno civile che è anche una grande esperienza di formazione personale e di crescita per tutte le ragazze e i ragazzi.

«Il Servizio Civile è una importante occasione di crescita personale per i giovani tra i 18 ed i 28 anni ed insieme uno strumento per rendersi utili agli altri, contribuendo così allo sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra comunità – commenta l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Strazzi – Per i ragazzi rappresenta un’esperienza di grande valore, per la città di Varese un’importante risorsa: il loro aiuto è per noi una straordinaria ricchezza, e la motivazione che spinge i giovani a compiere una scelta di questo tipo denota la volontà di partecipare attivamente alla vita sociale e di investire il proprio tempo per perseguire un bene comune. L’amministrazione comunale, nel riconoscere il valore dell’esperienza di servizio civile, continua dunque a sostenere questo servizio permettendo ogni anno l’accesso in settori diversificati ad un numero elevato di giovani. La partecipazione ai progetti comunali permetterà ai volontari di acquisire conoscenze e competenze pratiche attraverso la formazione e le attività di servizio, di sperimentarsi in un ambiente professionale strutturato, di fare pratica nel mondo del lavoro, di aggiungere al proprio bagaglio un’esperienza qualificante e spendibile nel corso della vita personale e lavorativa».

Per presentare la domanda, che deve essere consegnata al Comune di Varese, c’è tempo fino alle ore 14 del 26 giugno 2017. Informazioni e modulo sono disponibili sul sito del Comune: http://www.comune.varese.it/come-partecipare. Per ulteriori chiarimenti, è a disposizione il numero 0332 255744, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

Ecco i progetti proposti dal Comune di Varese:

SETTORE SOCIO-ASSISTENZIALE

GIOVANI E NONNI: L’UNIONE FA LA FORZA

 4 posti disponibili

Area VI Servizi alla Persona

Attività Anziani e Disabili

Supporto negli interventi di natura socio-assistenziale domiciliare e all’organizzazione generale della vita degli anziani e degli adulti disabili. Sostegno alle attività di integrazione e di stimolo al mantenimento di relazioni sociali per le persone sole e maggiormente in difficoltà, in continua interazione con gli operatori referenti dei servizi domiciliari.

LE STAGIONI DELLA VITA

4 posti disponibili

Area VI Servizi alla Persona

Centro Diurno Integrato/Centri d’Incontro

Animazione per anziani presso il Centro Diurno Integrato del Comune di Varese e nei Centri di Incontro periferici, in modo da favorire una maggiore integrazione delle persone anziane e di ridurre il rischio di isolamento sociale. Attività di sostegno nella relazione per le persone con compromissioni di tipo psico-fisico frequentanti i centri. Attivazione di laboratori interattivi ed azioni di socializzazione in una struttura organizzata.

TEMPO INSIEME: COMPITI, GIOCO E FANTASIA

4 posti disponibili

Area VI Servizi alla Persona

Attività Minori e Famiglie

Interventi domiciliari di sostegno in favore di minori a rischio di emarginazione comprendenti attività di supporto dopo-scolastico, ludico, di animazione ed aggregazione, volti a migliorare la situazione relazionale ed il rendimento scolastico degli assistiti.

Interventi extra-domiciliari in supporto al personale specializzato, operante per la promozione di spazi di relazione educativa, nel quartiere di residenza dei minori stessi.

SETTORE EDUCATIVO

SCUOLA IN GIOCO: NUOVI STRUMENTI PER CRESCERE INSIEME

 12 posti disponibili

Area VI Servizi alla Persona

Attività Diritto allo Studio 

Supporto agli alunni con Bisogni Educativi Speciali: alunni che presentano svantaggi sociali e culturali, disagi familiari, disturbi specifici di apprendimento e/o evolutivi, difficoltà con la lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Programmazione di attività specificamente strutturate che consentano un supporto educativo più efficiente, più attento alle esigenze di ogni singolo utente ed integrato con il progetto scolastico, accompagnando gli alunni nei diversi ambiti scolastici, sia curricolari che extra-curricolari, nell’intero arco della giornata.

EMOZIONARTI

6 posti disponibili

Area VI Servizi alla Persona

Attività Servizi per l’Infanzia

Supporto nella realizzazione di attività educative volte a è favorire nel bambino il processo di riconoscimento della propria identità nell’odierna società, attraverso la creazione di un sistema integrato tra i servizi all’infanzia e le famiglie.

In particolare si promuovere lo sviluppo globale del bambino: nella maturazione della propria identità, nello sviluppo dell’autonomia, nel riconoscimento delle emozioni, nella libera espressione di sé coniugando sapere e fantasia, nella conoscenza del mondo (partendo dal proprio territorio), nella formazione di un senso storico. Supporto al personale educativo durante l’intera giornata scolastica (servizio di pre-dopo scuola, accoglienza, attività di laboratorio, pranzo, riposo…).

WEL.FARE – FARE BENE AL SOCIALE

3 posti disponibili

Area VI Servizi alla Persona

Sezione Servizi Generali Famiglia, Persona e Università

Il progetto si propone di rafforzare le azioni organizzative, comunicative e di documentazione promosse dall’amministrazione relativamente a reti e iniziative sociali volte ad ampliare il confronto, il supporto e la crescita della cittadinanza.

Le azioni promosse si focalizzano su alcune problematiche emergenti riguardanti l’utenza dei servizi sociali che sono affrontate attraverso progettualità specifiche e su attività promozionali mirate a sostenere stili di vita positivi.

SETTORE CULTURALE

VARESE, LA PROMOZIONE TURISTICA IN UNA CULT CITY

4 posti disponibili

Area IV – Servizi alle Imprese, Promozione del Territorio e Controllo di Gestione  Attività Promozione del Territorio

Consolidamento del servizio di informazione ed accoglienza turistica offerti dalla città di Varese, anche attraverso la  preparazione di materiale promozionale, e di organizzazione di eventi, in supporto degli operatori.

Valorizzazione dell’esperienza di Expo2015, per proseguire nell’offerta di servizi sempre migliori di promozione territoriale e per disegnare un futuro turistico del capoluogo che sappia coinvolgere le numerose attrattività del varesotto (luoghi d’arte, natura, sport, realtà commerciali ed istituzioni, occasioni culturali e di svago etc.), e affermarne le potenzialità in ambiti internazionali. 

SIAMO GIOVANI!

6 posti disponibili

Area VI Servizi alla Persona

Servizio Informagiovani

Incremento della rete di contatti, attività e progetti afferibili alla sfera di competenza delle Politiche Giovanili del territorio comunale, consolidando e – dove possibile – implementando i rapporti in essere, attraverso la realizzazione di progetti specifici ed il mantenimento delle attività proprie del servizio Informagiovani e dello Spazio Giovani,  appositamente pensati per offrire al contempo servizi informativi qualificati e specifici, e spazi co-gestiti dagli stessi giovani in sinergia con gli operatori delle politiche giovanili.

QUARTIERI AL CENTRO. DIFFONDERE SUL TERRITORIO LA LOGICA PARTECIPATIVA

4 posti disponibili

Area II Logistica e Servizi, Servizio Civile e relazione con i Rioni

Ufficio Relazioni con Rioni

Rafforzare i servizi svolti dall’amministrazione per diffondere sul territorio la logica di appartenenza e partecipazione attiva, promuovere la conoscenza della città intesa come bene comune e la conseguente partecipazione rispetto a quanto avviene intorno a sé.

Il progetto si sviluppa, pertanto, attraverso il coinvolgimento, nei processi di lavoro avviati dall’Amministrazione, di tutte le persone, le associazioni, le imprese, gli enti e le organizzazioni operanti nei quartieri della città, per ottenere una performance rispondente delle esigenze reali e quindi un miglioramento nella qualità dei servizi pubblici offerti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 maggio 2017
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