Sosta a Varese, se il pagamento elettronico fa cilecca

Da quando sono scattate le nuove tariffe in alcune zone non si può più pagare con il telefonino

piano della sosta

La sosta a Varese non è ancora efficiente al cento per cento. Con il cambio di tariffazione, arriva qualche problema nel pagamento elettronico. Gli utenti che vogliono utilizzare la applicazione Telepass Pyng per pagare la sosta a Varese, in questi giorni, hanno notato che non è possibile pagare con il telefonino in alcune strade della città in particolare nella nuova fascia blu che prevede un costo differenziato (1,5 euro fino alle 13, e 1 euro dalle 14 alle 20).

Se un cittadino vuole pagare con il telefonino in una di queste zone non ancora coperte, Pyng risponde che “nel punto selezionato non esistono aree di parcheggio convenzionate”. Bisogna quindi entrare solo nelle aree di colore rossa, azzurra e verde, così come segnalate dal gps, per poter utilizzare pyng.

Si tratta di una app molto comoda e utile; il pagamento viene effettuato online e basta esporre un tagliando sul cruscotto. Prorpio il pagamento elettronico era stato uno dei punti discussi in una recente commissione congiunta in comune sul tema. Le opposizioni avevano infatti chiesto alla giunta comunale di migliorare il servizio ma il cambio di tariffazione ha in realtà ridotto le zone dove è utilizzabile. 

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Il primo luglio scatteranno le nuove tariffe per altro 1860 stalli oggi gratuiti.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2017
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