Stazioni, addio passerelle e potere ai pedoni

La giunta ha approvato il progetto preliminare: si allarga lo spazio pedonale. Galimberti: "Tra un anno il via ai lavori"

nuove stazioni varese

E’ stato approvato, questa mattina, il progetto preliminare per il nuovo quartiere delle stazioni di Varese. Realizzato dallo studio Obr, che ha vinto il bando, presenta delle significative novità (leggi l’articolo) rispetto ai disegni approvati nel 2016 e che prevedevano delle pensiline sopraelevate che sono infine state eliminate. Oltre agli aspetti urbanistici ci sono due elementi importanti che secondo il sindaco Galimberti caratterizzano l’idea: una maggiore sicurezza dell’area (il progetto è stato già presentato alle forze dell’ordine) e l’aspetto sociale (sarà costruito un nuovo centro diurno sociosanitario).

“E’ un lavoro di squadra tra tutti i tecnici e gli assessorati – ha detto il sindaco – il governo ha emanato il decreto per il finanziamento e tra poche settimane saremo chiamati a sottoscrivere una convenzione, poi scatteranno tempistiche veloci perché il Governo chiede molta celerità nel gestire il bando periferie. Tra un anno saremo nelle condizioni di iniziare i lavori”.

“Si tratta quindi di un intervento pubblico, il più grande con soldi pubblici degli ultimi 30 anni a Varese e che cambia completamente la fisionomia della città” afferma il sindaco Davide Galimberti. “Lo presenteremo alle parti sociali – continua il sindaco – perché mantenere quello spirito partecipativo che ci ha caratterizzato finora. I suggerimenti sono ben accetti. Vogliamo fare la cosa più bella per la nostra comunità”.

“Abbiamo incontrato Rfi, Ferrovie nord e gli enti del trasporto pubblico – afferma l’assessore Andrea Civati – per lavorare insieme. Questo progetto va nella direzione di trasformare l’area in una grande stazione moderna ed europea. Accessibile a tutti, e che acquisti una nuova centralità”.

I PASSAGGI PEDONALI
Nel dettaglio: non sarà più realizzata la passerella tra Giubiano e la stazione dello stato. Il nuovo collegamento sarà invece creato con un sottopasso che scenderà gradualmente a cielo aperto fino a interrarsi sotto i binari, per risalire in corrispondenza di via Del Ponte. Saranno creati degli amplissimi marciapiedi al posto dell’attuale corsia dei bus accanto alla stazione e dello chalet Martinelli. In via Casula sarà installato un nuovo semaforo con un nuovo grande passaggio pedonale tra la stazione nord e l’Upim.

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(Nella foto piazzale Kennedy, la nuova pensilina e la stazione bus)

LE SOLUZIONI URBANISTICHE
Piazzale Kennedy viene ripensato. Diverrà una stazione di interscambio tra le stazioni e i bus e ad esempio sarà creato un sottopasso diretto tra la stazione nord e il piazzale.

I muri fatiscenti saranno eliminati e sarà creato un parco verde dietro la sede degli angeli Urbani (Chalet Martinelli), l’area si potrà attraversare a piedi e si giungerà fino a una pensilina coperta dove si potranno effettuare concerti, eventi o un piccolo mercato alimentare. Ci sarà un parcheggio da 160 posti auto, fruibile sette giorni su sette. Ma anche sul fondo del piazzale nascerà un nuovo e moderno centro diurno per le emergenze sociali. In piazzale Trento nascerà un’altra copertura a triangolo, una velostazione e la partenza della nuova pista ciclabile che porterà al lago di Varese.

Va poi aggiunto il nuovo parcheggio per l’ospedale che sarà costruito da un privato a fianco della ferrovia con ingresso in via Bixio per le auto. Sarà dunque pedonalizzata tutta l’area di piazza Biroldi davanti all’ospedale del Ponte. “In questo modo sarà creata una grande area pedonale tra piazza Biroldi a Giubiano fino a via Como”. Per i bus via Morosini diverrà a senso unico in direzione centro, mentre la direzione opposta sarà percorsa da via Origoni con svolta a sinistra verso le stazioni. Le pavimentazioni pedonali saranno inequivocabili e daranno il senso della zona per il pedone.

LA VELOSTAZIONE E I PEDONI
Un altro aspetto è stato sottolineato dall’assessore all’ambiente Dino De Simone: “Questo progetto rende più leggero il quartiere e non gioca tutto sulle volumetrie, la pedonalità diverrà il centro della fruizione di questa area urbana. Pedoni alberi e biciclette saranno al centro di questo ragionamento”.

I GIARDINI
Per il vicesindaco Daniele Zanzi un altro punto qualificante sarà l’inserimenti di piante e alberi anche inusuali, come in alcune città svizzere, dove il giardino sarà l’elemento qualificante per il decoro.

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(foto, il nuovo centro diurno che sarà costruito in piazzale Kennedy)

IL NUOVO CENTRO DIURNO IN PIAZZALE KENNEDY
L’assessore ai servizi sociali Roberto Molinari sottolinea lo spostamento del centro di via Maspero in piazzale Kennedy: “Circa 500 anziani ogni settimana lo frequentano ma ristruturare una struttura così vetusta ci è sembrato uno spreco. Abbiamo deciso di fare un investimento, il nuovo centro diurno integrato sarà totalmente su un piano, con spazi nuovi, a norma, moderna, che ci consentiranno di ampliare la attività”.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2017
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Commenti

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  1. Scritto da lauralaura

    bene, bellissimo progetto.
    riguardo al fatto di rendere pedonale una parte di Giubiano e mettere i parcheggi a pagamento come pensano di regolarsi con i residenti?
    Io sono appunto un abitante di Giubiano e non ho un posto auto di proprietà.
    Tempo fà si era parlato di permessi, poi..chissà.
    Voi di VareseNews avete la possibilità di tenerci aggiornati anche su questo?
    grazie!