Stazioni, arrivano i soldi: si sposta il mercato

Il Comune ha rifatto il progetto per la riqualificazione urbana del comparto ferroviario. Scompaiono le pensiline, tornano le bancarelle in piazza Repubblica

stazioni varese

E’ una rivoluzione urbanistica tenuta in gran segreto quella che sarà annunciata oggi, mercoledì 31 maggio, dalla giunta comunale di Varese, ma alcuni rumors sono filtrati in serata tra i banchi del consiglio comunale. Il Comune ha realizzato un nuovo progetto urbanistico per il comparto delle stazioni, ed è ben diverso da quello che era stato inviato, a Roma, per partecipare al bando periferie, votato in consiglio comunale alcuni mesi fa
(foto, l’assessore al territorio Andrea Civati).

La prima notizia è che scompaiono le passerelle sopraelevate che erano state disegnate per fungere da passaggio pedonale tra la Stazione dello stato, la Stazione nord e l’ufficio del giudice di pace di Viale Milano. Conderate brutte e insicure dalle opposizioni, che si erano opposte vivacemente, sono infine state giudicate sbagliate anche dalla giunta Galimberti, che le ha eliminate sostituendole con sottopassaggi e attraversamenti pedonali.

Il mercato di piazzale Kennedy, secondo quanto scritto nel progetto, cambierà ubicazione: si sposterà in Piazza Repubblica dove nel frattempo avanzeranno, nel tempo, anche i lavori per la caserma-biblioteca e per la costruzione del nuovo teatro.

In piazzale Kennedy, la giunta Galimberti pensa invece di realizzare una grande pensilina per ospitare eventi e un piccolo mercato alimentare coperto. Ma anche la stazione dei bus e un parcheggio da 160 posti. Si tratta in sostanza di una grande riqualificazione urbana, in cui come previsto le stazioni rimarranno comunque separate, come lo sono dal 1882.

E veniamo ai soldi: il bando periferie prevede 18 milioni per Varese che dovrebbero essere stati sbloccati in questi giorni. Il 19 maggio scorso il consiglio dei ministri ha dato il via libera alla seconda tranche di 800 milioni di euro per il bando periferie. Tra i 120 progetti approvati, ne erano stati finanziati finora 24. Il consiglio dei ministri ne ha finanziati altri 50 progetti. Nella graduatoria, le riviste di settore indicano Varese al 61esimo posto, dopo La Spezia e prima di Potenza. Dunque, ci siamo.

 

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2017
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