“Ti ricordi quella sera?” la seconda tappa della mostra delle tivù torna a casa

Dal 13 al 21 maggio 2017 la Colonia elioterapica di Germignaga, patria del loro fondatore, ospiterà la seconda tappa della mostra dedicata alla nascita di 2 televisioni che hanno fatto la storia dell’emittenza privata: TeleAltoMilanese e Antenna3 Lombardia

Dal 13 al 21 maggio 2017 la Colonia elioterapica di Germignaga, in via Bodmer, 20, ospiterà la seconda tappa – dopo la prima, di grande successo, a Busto Arsizio, dove l’hanno visitata oltre 1000 persone –  della mostra dedicata alla nascita delle due televisioni che hanno fatto la storia dell’emittenza privata italiana: TeleAltoMilanese e Antenna3 Lombardia.

La nascita della televisione commerciale in Italia ed, in particolare, la storia di uno dei fondatori di TeleAltoMilanese e Antenna3 Lombardia, il germignaghese Renzo Villa, sono il punto di partenza di questa operazione della memoria, che con l’esposizione di Germignaga “torna a casa” del suo fondatore, conducendo il pubblico in un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo.

«Sono dispiaciuta che non ci sia mio papà in questa fase di riscoperta di questa fase pioneristica e storica della televisione – ha commentato la figlia, Roberta Villa –  Ci sono stati degli anni in cui questa storia non sembrava una cosa interessante. E, preparando la mostra, ci siamo domandati come fare per rendere interessante una faccenda di 40 anni fa. Pensiamo però di esserci riusciti: perchè in mezzo c’è il racconto di una dimensione collettiva, di un pezzo di storia che racconta lo spirito del tempo. In più, dal punto di vista imprenditoriale, è una storia di coraggio»

“RENZO VILLA ANCHE CON QUESTA MOSTRA TORNA A CASA”

«Si tratta di un evento meraviglioso – ha commentato Cristina Riva, Consigliere provinciale alla Cultura – che racconta con mostra, documenti storici e testimonianze la storia di Renzo Villa, ma anche quella, molto importante e affascinante, della nascita delle tv private in Italia. Una storia che ha coinvolto il nostro territorio e che ora viene raccontata anche a Germignaga».

«Per noi è una gioia e un piacere ospitare una nuova tappa di questo percorso iniziato un anno fa – ha commentato Marco Fazio, sindaco di Germignaga – Renzo Villa è una figura molto radicata in paese: tanti germignaghesi l’hanno conosciuto e apprezzato, e anche io che ho potuto conoscerlo solo parzialmente data l’età, l’ho rivissuto nei racconti. Per Germignaga Una delle prime gioie del mio mandato da sindaco sono state la rima presentazione del libro di memorie nel 2011, poi c’è stata l’intitolazione del parco: che è un luogo di spettacolo, come lui è un uomo di spettacolo, ma soprattutto uno dei luoghi piu belli della provincia. Siamo ancora piu orgogliosi di ospitare questa mostra nella nuova colonia elioterapica, che con la ristrutturazione è diventata un vero gioiello».

Un’idea venuta al primo cittadino fin da subito: dopo l’apertura della mostra a Busto, Fazio telefonò subito a Wally Giambelli, moglie di Renzo Villa, dicendole: «Wally, ti aspettiamo a Germignaga perchè abbiamo il posto giusto».

UNA MOSTRA EMOZIONALE, MA NON SOLO UN AMARCORD

«La mostra è organizzata dall’associazione Amici di Renzo Villa, a cui la famiglia ovviamente tiene moltissimo – ha commentato Wally Giambelli, moglie di Renzo Villa, nominata presidente dell’associazione –  Una associazione che vuole portare avanti la memoria di Renzo, ma che vuole anche sostenere il lavoro di nuovi giovani tecnici della tivù».

La ricostruzione del periodo è interamente realizzata con giornali, video d’epoca, immagini, suoni, oggetti, apparecchiature tecniche e documenti che consentono di recuperare la storia e di rivalutarla, anche attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti di quella straordinaria avventura, che, in quei fantastici anni settanta, furono aperti alla sperimentazione e diedero vita a spettacoli completamente innovativi rispetto a quelli a cui il pubblico era abituato dal monopolio di stato. Oltre all’aspetto artistico e creativo, nell’ambito della rassegna non si è trascurato di dare risalto al valore economico dell’impresa, che si connotò fin dall’inizio come una vera e propria industria, favorendo l’interazione con altre importanti realtà del territorio e il loro conseguente sviluppo.

«Raccoglie inoltre molti frammenti video, e di questo non posso che continuare a ringraziare la nuova proprietà di Antenna Tre, che ci ha fornito i video del loro archivio senza limitazioni e diversi macchinari tecnici, come la telecamera che si utilizzava all’epoca, e che è rimasta in funzione fino a 20 anni fa – spiega Wally Giambelli – All’inaugurazione parteciperà inoltre anche Ettore Andenna, “uno dei magnifici 7” di AntennaTre, come li definisce lui». Che tra i setta annovera anche due elementi del Gotha della regia italiana. Renzo ha avuto diverse intuizioni geniali: nel fondare prima Telealtomilanese, poi Antenna tre. Nel coinvolgere Enzo Tortora, e in molte altre mosse commerciali e benefiche che hanno aperto».

GLI INCONTRI CON IL PUBBLICO

Nel programma della mostra sabato 13 maggio è previsto un incontro con Ettore Andenna, il noto presentatore che, insieme a moltissimi altri grandi professionisti, tanto ha contribuito al successo di Antenna3 Lombardia.
Nella stessa occasione, Roberta e Wally Villa, ricorderanno anche il profondo rapporto affettivo che sempre legò Renzo Villa al suo paese natale e che, nel 2015, è stato riconosciuto dal Comune di Germignaga, con l’intitolazione a Villa dell’area spettacoli del Parco Boschetto. Sabato 20 maggio, verranno presentati, in anteprima, alcuni estratti del docu-film sulla storia di Antenna3 Lombardia “VIA PER BUSTO, 15 – La tv commerciale è nata qui”.

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2017
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