Un anno dietro al bancone: il Progetto Cafè 21 festeggia

A un anno dalla sua apertura, grande evento giovedì 4 maggio per il bar di palazzo Estense, aperto per permettere una vera integrazione per i ragazzi con la Sindrome di Down

L'inaugurazione del cafè 21

Giovedì 4 maggio compiranno un anno. Sono un punto di riferimento per chi “bazzica il palazzo”. Sono i ragazzi del progetto Café 21 della Cooperativa sociale La Corte che gestisce il bar di Palazzo Estense aperto a maggio dell’anno scorso con lo scopo di favorire l’inserimento lavorativo di ragazzi e ragazze con Sindrome di Down. Per festeggiare il primo anno di attività è stata organizzata una festa che si svolgerà a partire dalle ore 21, a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

«È passato ormai un anno dall’apertura del Café21 ed è giunto il momento di fermarsi un attimo e guardare quanto è stato fatto in questo periodo – dichiara Pietro Giuliani, vicepresidente della Cooperativa sociale La Corte e direttore del Cafè21 - Ricordare come all’inizio avevamo solo una grande idea, un sogno: creare un posto di lavoro per Alessia, Anna, Simone e Francesca e far si che la possibilità di lavorare in un bar li aiutasse a crescere. E ora siamo qui a vedere quanto sono cresciuti, sia nell’ambito lavorativo sia in quello personale. Non è stato certo facile farlo, in tanti hanno dato una mano alla Cooperativa Sociale La Corte: gli stessi genitori, l’associazione Vo.c.e e tutte le persone che hanno dato una mano a rendere questo anno speciale. Per festeggiare, giovedì 4 maggio, abbiamo organizzato una serata per rivivere questa esperienza con i protagonisti del Café21: dai baristi alla Cooperativa, dai genitori a chi ha supportato il progetto. Racconti, video, interviste e tanto altro ancora vi aspetta, ovviamente alla fine potrete toccare con mano il Café21 grazie a un rinfresco offerto dai nostri ragazzi».

L’esperienza del Café 21 si svolge all’interno del Palazzo Estense, il luogo che ospita gli uffici del Comune di Varese che è anche il luogo d’ingresso per i Giardini Estensi. La realtà di questo bar nasce con alcuni obiettivi chiari: integrare persone diversamente abili nel mondo del lavoro dando loro piena dignità attraverso la partecipazione ugualitaria e il riconoscimento del lavoro svolto. Dimostrare che le persone con Sindrome di Down sono in grado di raggiungere e offrire servizi di alto livello qualitativo per la collettività. Essere un luogo di inclusione lavorativa e di formazione dedicata ai giovani con Sindrome di Down, che concilia servizio alla città e solidarietà, con lo scopo di potenziare le risorse delle persone svantaggiate. E infine un luogo di partecipazione, un laboratorio dove progettare nuovi spazi per nuove esigenze e dare visibilità a chi si vede poco, insomma avvicinare le persone tra loro.

 «Ogni giorno Alessia, Anna, Simone e Francesca coccolano tutti noi preparandoci ottimi caffè e cappuccini – dichiara l’assessore ai Servizi sociali, Roberto Molinari -. Insieme a noi poi fanno le maratone dei Consigli comunali serali rifocillandoci e regalandoci sempre un dolce sorriso. Ormai il Cafè21 è un punto di riferimento per tutti i dipendenti comunali ma anche per le tante persone che si recano in Comune o per i turisti del parco. Ringrazio di cuore tutti i ragazzi, i baristi e la Cooperativaper il grande lavoro che svolgono ogni giorno. Senza di loro il Comune non sarebbe più lo stesso».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2017
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