Varese nelle fotografie tra ‘800 e ‘900

Una mostra presenta alcune delle più belle immagini della città negli anni dell’unità nazionale fino alla Seconda guerra mondiale

Arte - Mostre
pittori, quadri, dipinti, sculture

Il Castello di Masnago ospita, dal 11 maggio al 2 luglio, una mostra dedicata alla storia della fotografia e dei fotografi a Varese negli anni dell’unità nazionale fino alla Seconda guerra mondiale, a cura di Daniele Cassinelli, Sergio Rebora e Giorgio Sassi.

Sono più di un centinaio le immagini esposte, scelte tra gli oltre ottocento fototipi risalenti agli anni compresi tra il 1860 e il 1940, per la maggior parte inediti, frutto di un lavoro di riscoperta del patrimonio dei Musei Civici di Varese.

La rassegna si articola in un percorso tra i diversi generi che contrassegnano l’arte fotografica: ritratti, vedute, reportage scattati in occasione di manifestazioni ufficiali o di iniziative più prosaiche, come, ad esempio, un carnevale degli anni Venti o una festa in costume settecentesco a Palazzo Estense.

Tra le immagini più significative sono quelle che ritraggono la città di Varese prima della Guerra, caratterizzata da antichi tetti di tegole tra i quali svetta famigliare il campanile del Bernascone; ma anche i paesaggi del circondario che nella visione dei fotografi ottocenteschi parte dal Lago Maggiore – sono molte le vedute del luinese – e arriva fino a Castiglione Olona, toccando i boschi della Valganna e le bellezze monumentali di Besozzo e Castiglione stessa.

Nella ritrattistica spiccano i nobili e i borghesi varesini, con abiti splendidi che hanno fatto la storia della moda dell’epoca; e le immagini – fra le più importanti della raccolta – delle famiglie dei patrioti che posero le fondamenta della nostra nazione e offrono uno spaccato della storia del Risorgimento bosino.

Infine la mostra indaga le personalità sia dei fotografi professionisti e dilettanti sia dei venditori di fotografie e materiale fotografico, attraverso lo spoglio sistematico delle guide commerciali cittadine conservate presso la Biblioteca Civica di Varese e, soprattutto, dei giornali locali. Lo studio di Francesco Fidanza e poi quello di Angelo Morbelli si attestano, a seguito di questa ricerca, come tra i più attivi e noti dell’intero territorio.

Attraverso le immagini della fototeca ritrovata e la narrazione delle vicende dei personaggi viene a delinearsi, più in generale, la storia della città, del suo territorio e dei suoi abitanti, in un grande affresco corale che si colloca in un più ampio quadro d’insieme della fotografia storica italiana tra due secoli.

La rassegna è accompagnata da un volume, edito da Scalpendi, che si apre con un ricco album di immagini suddivise per temi, selezionate in prevalenza tra quelle appartenenti alla fototeca dei Musei Civici (integrate con altre fotografie conservate presso l’Archivio Storico Civico di Varese, il Museo Vela di Ligornetto e alcune collezioni private). Il volume è inoltre corredato da un dizionario completo dei fotografi varesini dell’Ottocento e del primo Novecento.

La mostra e il volume sono stati realizzati grazie alla collaborazione di Italia Nostra – Sezione di Varese – e al contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto e del comitato culturale del Centro Comune di Ricerca di Ispra.

IMMAGINI NEL TEMPO| Fotografi e fotografia a Varese tra ‘800 e ‘900
Varese, Castello di Masnago 11 maggio – 2 luglio 2017
Inaugurazione giovedì 11 maggio ore 18.30
via Cola di Rienzo, 42 (Parcheggio in via Monguelfo)
Orari: martedì-domenica ore 9.30-12.30 e 14-18; chiuso lunedì
Info: 0332.820409; www.varesecultura.it; facebook.com/castellodimasnago
Ingresso: 4 euro, ridotto 2 euro, scuole 1 euro.
Catalogo Scalpendi editore

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2017
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