Al professor Casati la prestigiosa medaglia Brillouin

Il docente dell'Università dell'Insubria ha ottenuto il riconoscimento grazie alle invenzioni “del raddrizzatore, del diodo e del transistor fononici”

giulio casati

Giulio Casati, professore Emerito del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria, ha ricevuto la prestigiosa Medaglia Brillouin durante la “4ª Conferenza Internazionale sui cristalli/metamateriali fononici, sul trasporto/accoppiamento fononico e sulla fononica topologica”, che si è tenuta a Changsha, Cina dal 4 al 9 giugno 2017.

La Medaglia Brillouin del 2017 è stata assegnata dalla IPS (“International Phononic Society”) al professor Giulio Casati e a due suoi ex studenti del gruppo di Singapore: il professor Li Baowen, attualmente docente a Boulder, Colorado, e il professor Lei Wang, professore a Pechino.

La medaglia è stata attribuita per le loro invenzioni “del raddrizzatore, del diodo e del transistor fononici” e dei relativi contributi, a testimonianza del fatto che il professor Casati continua la sua prestigiosa attività scientifica, caratterizzata da numerose intuizioni che hanno precorso i tempi.

Istituita nel 2013 e conferita ogni due anni durante il congresso mondiale che nel 2015 si è tenuto a Parigi, quest’anno in Cina, e il prossimo nel 2019, sarà a Tucson, in Arizona, la Medaglia Brillouin onora un contributo specifico nel campo dei cristalli fononici, i metamateriali acustici ed elastici, il trasporto di fononi a nanoscala, la propagazione delle onde in strutture periodiche e fenomeni accoppiati che coinvolgono i fononi e le aree correlate.

I fononi (dal greco phonos: suono, voce) sono quasi particelle che trasportano il suono e il calore tramite le vibrazioni meccaniche nei cristalli: sono considerate centrali per lo sviluppo dei materiali del futuro poiché giocano un ruolo fondamentale per la comprensione di molte proprietà termiche ed elettriche delle strutture cristalline nonché della propagazione del suono stesso al loro interno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 giugno 2017
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