Il consigliere 5 stelle che voterebbe Cavalotti: “Merita una seconda possibilità”

"Se abitassi ancora in città sceglierei sicuramente il sindaco uscente che ha rimesso a posto i conti". Affermazione a titolo personale di Stefano Castiglia

stefano castiglia

«Se abitassi ancora a Tradate al ballottaggio voterei per Laura Cavalotti». Lo afferma a titolo personale il consigliere comunale uscente del Movimento 5 Stelle, Stefano Castiglia, in un lungo post su Facebook in cui analizza la situazione politica tradatese in vita del voto del 25 giugno. Riportiamo di seguito il messaggio integrale:

Tutti i risultati del primo turno di voto

In Democrazia l’alternanza di Governo è quasi sempre un fatto positivo. Quasi sempre. Tornare indietro di quindici anni non può considerarsi “alternativo”. Un Governo 5 Stelle sarebbe stato “alternativo”. Ma è ancora prematuro, specie in una città come Tradate, e noi non ci siamo fatti trovare pronti.
Ora Tradate è a un bivio.

Da una parte, i vecchi manovratori con le stesse facce e le stesse idee di dieci anni fa: si disprezzano tra loro, i reciproci elettori inorridiscono mentre votano per la “grande coalizione” turandosi il naso. Ognuno dei tre farebbe a meno dell’altro, ma da soli non arriverebbero da nessuna parte. Da soli, non potrebbero governare. Da soli, perderebbero ogni possibilità di rimettere il becco nelle decisioni che contano e le mani sul bilancio comunale. Meglio, dunque, rispolverare i vecchi arnesi della politica politicante, e le giovani leve dietro, in seconda linea, zitti e muti a pelar patate. Basta che portino i loro voti alle urne (contenti loro).

Dall’altra parte, le anime belle che hanno sprecato un’opportunità più unica che rara. I buontemponi con mille parrocchie da assecondare, senza mai accontentarne alcuna. Quelli che, affidandosi alla Sindaco Ragioniere Capo, hanno rimesso i conti in ordine, presenti e passati, ma si son dimenticati di progettare il futuro. Gli assessori pescati nella mischia delle truppe cammellate a rimorchio, iscritti nelle molte liste insieme a molti altri che, passate le elezioni, si sono poi dissolti nel nulla. Assessori e truppe cammelate: tutti dissolti nel nulla.

Chi andrà a votare per il ballottaggio, domenica prossima, potrà scegliere se dare una seconda opportunità a Laura Cavalotti o se ridare le chiavi della città al triumvirato di Galli/Accordino/Tramontana.
Divertimento puro…sigh!

Ebbene, comunque andrei a votare. E se fossi ancora (e non lo sono) un elettore di Tradate non avrei dubbi sulla decisione da prendere, date le circostanze: il mio voto andrebbe a Laura Cavalotti Sindaco. Laura Cavalotti merita una seconda possibilità. E Tradate meriterebbe una promessa da Laura Cavalotti: un secondo mandato con una Giunta più autorevole, concreta, agile e preparata. O sarebbe un voto inutile.

PS: scrivo queste poche righe a titolo personale. Sento il dovere, il potere e il piacere di farlo.

Stefano Castiglia

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 21 giugno 2017
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