“Un sabato commercialmente buttato, ma col dialogo si sistema tutto”

Sul centro chiuso sabato 17 a causa della manifestazione, parla il comitato "Diamoci una mano varesini"

Varese Pride 2017

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del comitato “Diamoci una mano varesini” riguardo le vicende di pedonalizzazione e chiusura del centro in occasione del Varese Pride

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Il Comitato “Diamoci Una Mano Varesini” nella persona del suo Portavoce Paolo Ambrosetti, prende una posizione ferma e decisa sulle polemiche di questi giorni inerente la pedonalizzazione del centro storico e la successiva desertificazione dello stesso in concomitanza di grandi eventi.

Il nostro Comitato nasce per tutelare i commercianti di Varese e come tale vuole mantenere vivo il dialogo con l’amministrazione Comunale e l’assessore Perusin che sino ad ora si è resa sempre disponibile al confronto.

Le polemiche di questi giorni scatenate a seguito della pedonalizzazione del centro e del Varese Pride che ha portato gravi mancati incassi dei negozi, non portano nessun valore costruttivo.
Si sottolinea fortemente a riguardo che non c’entrano nulla il tema del corteo VaresePride né il dibattito sull’opportunità o meno di parteciparvi. Niente di tutto questo, ma solo dissenso per un sabato commercialmente buttato via!

Il Comitato è consapevole che solo con il dialogo reciproco si possano raggiungere grandi obiettivi e sottolinea con forza come, ripetutamente, l’Assessore Perusin abbia accolto le nostre proposte di spostamento degli eventi che precludono l’ingresso in città in giorni o fasce orarie più consone al commercio cittadino, vedi la domenica o la sera.

In alcuni casi si è raggiunto un accordo, vedi il primo giorno dei saldi estivi (1 luglio) con relativa riduzione dei disagi per una corsa di auto storiche in centro (originariamente tutto il centro doveva essere bloccato) in altri casi meno.

Ma proprio per questo il Comitato di rende garante di discutere sempre le problematiche cittadine con il massimo rispetto ed educazione reciproca, sempre e solo per il bene di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 giugno 2017
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