“Varese Terra di Moto”, se ne parla a Ville Ponti

La seconda parte del convegno di mercoledì 21 giugno alle Ville Ponti sarà dedicato alla presentazione del progetto

ville ponti foto Andres Larroux

Sarà uno dei focus che caratterizzeranno la seconda parte del convegno di mercoledì 21 giugno alle Ville Ponti dedicato alla presentazione del progetto “Varese Terra di Moto”. E al centro ci saranno argomenti di grande attualità dal punto di vista della sicurezza e delle emissioni motociclistiche.

Nel meeting che – grazie all’impegno di alcune imprese protagoniste della filiera varesina della motocicletta – darà il via a un’iniziativa volta a valorizzare fattori produttivi d’eccellenza e promuovere l’attrattività del nostro territorio in questo ambito, uno spazio importante sarà dedicato al tema della “Certificazione Euro 5”: l’intervento degli esperti di ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) permetterà di entrare nei dettagli della normativa europea che di fatto vuole equiparare le moto e i ciclomotori alle auto sul versante della prevenzione dell’inquinamento. In particolare, i primi a dover adottare la normativa Euro 5 saranno nel 2020 i nuovi veicoli appartenenti alla cosiddetta categoria “L” (learnig, da apprendimento: i ciclomotori e i veicoli a 3/4 ruote con motore di 50 cc o più ma con velocità massima limitata a 45 km all’ora). Questa normativa sarà poi presto estesa a tutti i veicoli.

La giornata di mercoledì sarà molto ricca di elementi di interesse, avendo al centro uno dei prodotti simbolo della capacità produttiva tutta varesina. L’obiettivo sarà quello di capire come, nell’economia contemporanea, la moto può dare un ulteriore elemento di attrattività e, quindi, di ricchezza alla terra dei laghi e a zone di lunga tradizione in questo settore quali il Gallaratese o il Tradatese e ancora l’intero Alto Milanese. E ancora, come Varese può offrire un vantaggio competitivo a una filiera legata alle due ruote a motore che comprende tutti i contesti operativi? Sul nostro territorio, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro, c’è chi produce le moto, chi la componentistica, chi realizza gli accessori, chi organizza eventi legati a questo mondo e, naturalmente, chi offre formazione e servizi oltre a chi può attrarre turismo che si muove con questi mezzi. Insomma, una vera eccellenza da valorizzare al meglio.

Ed ecco che, con il cappello dell’iniziativa della Camera di Commercio “Varese Sport Commission”, un nascente network d’imprese vuole offrire più riconoscibilità a questa filiera della moto, quale fattore produttivo di eccellenza, e mettersi in rete con operatori anche di altri ambiti affinché sia fonte d’attrattività per il nostro territorio quale destinazione turistico-sportiva.

Un progetto ad ampio respiro, dunque, che verrà presentato alle Ville Ponti con l’intervento, oltre che dell’economista Massimiliano Serati (Università Carlo Cattaneo LIUC), anche di alcuni dei promotori del network “Varese Terra di Moto”: Ennio Marchesin (SWM Motorcycles), Annalisa Mentasti (Ariete di Sandro Mentasti), Marco Belli (Di Traverso School) e Alberto De Bernardi (blog Varese Motorland).

La mattinata proseguirà, quindi, con alcuni focus su temi di rilievo per il settore, tra cui la già citata entrata in vigore della normativa sulla “Certificazione Euro 5”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 giugno 2017
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