Il viaggio di Salvatore, in moto alla scoperta dell’Italia

E' partito da Inarzo e in 8 giorni ha percorso 2.700 km toccando alcuni tra i luoghi più belli del nostro Paese. Ecco il suo racconto

Il viaggio di Salvatore Martino
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Sono partito 8 giorni fa intorno alle 14 da Inarzo ed ora mi trovo a Taormina dopo aver percorso un totale di 2700 Km! Sembra impossibile e lo sembra anche a me ma in cosi poco tempo sono riuscito a visitare tantissimi posti ed ora ve li elenco tutti uno ad uno.

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Passando da Parma ho scavalcato da est a ovest l’Appennino tosco-emiliano e tra i suoi vari passi mi sono fermato alla Pietra di Bismantova (da cui si pensa Dante abbia preso spunto per descrivere il pirgatorio) da li ho proseguito fino ad Aulla dove ho pernottato e il giorno dopo via per le 5 terre da Monterosso a Portovenere mi sono fermato a Corniglia e a Riomaggiore dove ho mangiato la mitica farinata. Da lì nell’andare verso Pisa da questi panorami mozzafiato sono sceso e nell’incontrare montagne spruzzate di bianco quasi a sembrare neve ci sono salito con la mia rumorosa ruspetta ho scoperto che quelle erano le cave di Massa Carrara. Non era previsto l’arrivo lì e questo non mi ha permesso di andare a Livorno, quindi mi sono fermato alla piú vicina Pisa dove ho mangiato un ottimo panino col lampredotto (piatto tipico fiorentino ma va beh!).

Il giorno seguente sono andato a bere la Vernaccia di San Gimignano (Papa Paolo III amava questo vino e nel lamentarsi del fatto che ne veniva prodotto poco Dante lo fece finire nel girone dei golosi), da lì a Siena per una passaggeta in centro. Il riconoscibile Duomo a righe bianche e nere e la Vista della torre del Mangia sulla piazza del campo mi hanno dato energia per prendere altro vento in faccia fino ad Assisi. Sono riuscito a vedere anche il tramonto dietro la Basilica di San Francesco. Lì ho letteralmente respirato la pace e il giorno dopo sono tornato per visitarla anche con la luce del giorno e per scoprire la storia di San Francesco.

Ad Assisi c’é un energia meravigliosa e io non volevo andarmene, ma bisogna andare avanti e allora via verso Gubbio! Lì mi sono fatto un giro col Gubbio Express, trenino turistico della cittá che mi ha fatto apprezzare ancora di piu la bellezza di questo borgo grazie alle parole di Herman Hesse. Sará da pazzi ma da li sono partito per Terni per le Cascate delle Marmore in notturna, un vero spettacolo. Stanco ma sapendo che dovevo lasciare l’Umbria, il giorno dopo alle 23 ho raggiunto Perugia dove sapevo esserci il famoso Umbria Jazz Festival e ne ho approfittato per mangiare della cioccolata artigianale e farmi un giro in centro.

Il viaggio di Salvatore Martino
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Giorno dopo: Fonti del Clitunno e via verso Norcia e poi Castelluccio, due zone colpite dal terremoto i cui cittadini hanno un gran bisogno di essere ascoltati! Da li sono partito per una scalata verso Campo Imperatore, un punto panoramico a 2100 km slm da cui é possibile vedere la vetta del Gran Sasso e attraverso alcuni sentieri anche arrivarci a piedi. A seguire un fantastico tramonto e il giorno dopo sveglia alle 3 e 30 per raggiungere di nuovo il posto e godere di un alba cosí bella che nemmeno le foto possono descriverla! Immense vallate e sentieri circondano quel posto ed é indescivibe la bellezza di quei tornanti. Anche lì ho lasciato un pezzo della mia anima. Una visita veloce ad un borghetto piccolo ma molto caratteristico -Santo Stefano Di Sessagno- e poi giù giù giù fino alla Puglia per sfuggire al temporale previsto e per dormire ospitato da un amica a Bisceglie! La mia base per due giorni che mi ha permesso di vedere la Bianca Ostuni -città stupenda che ho deciso di vedere all’alba e che quindi che ho visto svegliarsi- e poi un giro sul Gargano nella foresta umbra. In Puglia ci torneró per visitatare il Salento e altri posti che mi hanno consigliato, ma ora é il momento della Sicilia. Nel venire verso Taormina e quindi ho fatto tappa a Tropea.. bellissimo mare bellissimo paese e buonissimi bucatini alla cipolla rossa.

É una maratona: non so cosa mi spinge a farlo. Sto dormendo due o tre ore a notte ma la gioia mi tiene sveglio! mi sembra di vivere un sogno e con la condivisione lo sto facendo vivere anche ad altri perché l’Italia é stupenda. Oggi si va all’Etna e alle gole di Alcantara ma ancora niente di certo. Nel tornare in su verso Varese non voglio perdermi Matera e la Costira Amalfitana. Non ho un itinierario ma lo creo giorno per giorno, un’esperienza unica che mi sta cambiando e mi sta facendo crescere… .agari alla fine di questo bellissimo viaggio condivideró anche gli insegnamenti che mi sta portando.

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Pubblicato il 17 luglio 2017
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