Lepri investite&Co., l’automobilista: “Gli intrusi sulle strade siamo noi!”

Il breve racconto di Luca che recandosi al lavoro ogni giorno nota molti animali uccisi a bordo strada fra l'indifferenza di molti

Avarie
Foto varie

Carissima Redazione di VareseNews,
volevo condividere con voi un fatto che mi è accaduto questa mattina recandomi al lavoro:
erano le 8.00 precise, mancavano un centinaio di metri al maledetto incrocio “quello tra via Piave e via Risorgimento” direzione Varese, nel comune di Bodio Lomnago,
all’improvviso a bordo strada vedo una figura e mi fermo immediatamente per capire cosa sia successo.
…è una grossa lepre!!
povera….purtoppo morta sul colpo.
Mi sono detto:
devo decidere cosa fare nell’immediato sia perchè sono in mezzo alla strada sia perchè non pùò esssere abbandonata lì, vedi il gatto di settimana scorsa (sempre nelle vicinanze) che già al mio primo passaggio mattutino non era rimasto nulla se non dei brandelli di pelle.
Questo Stupendo leprone credo nessuno lo piangerà, ma mi sono voluto comunque prendere la responsabilità di farlo tornare alla terra nel modo più sereno possibile, vista la fine violenta con cui è stata troncata la sua esistenza.
Paradossalmente credo anche che qualcuno passando avrà pensato che questa sera finirà sulla mia tavola, ma purtoppo non conoscendomi, lo accetto.
In sintesi vorrei se possibile raccomandare a tutti gli utilizzatori di veicoli di prestare più attenzione alla guida, siamo NOI GLI INTRUSI !!!!
la nostra antropizzazione sta veramenete minando la loro esistenza su tutti i fronti, se vedeste una persona ferita a terra o morta tirereste diritto?
vedendo gli ultimi fatti di cronaca, sorridendo dico “Possibile! ”
Usiamo il buon senso.
Grazie per l’attenzione
Luca Ballerio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 luglio 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Gianluca Ribolzi

    Abbiamo bastardi che non si fermano quando investono ragazzine sulle strisce pedonali e pretendi che si fermino quando urtano un gatto o una lepre? Al di la del fatto che per i gatti il responsabile è il proprietario che non ne ha cura e per quanto mi riguarda andrebbero microchippati come i cani per porer risalire di chi sono e multarlo, per gli animali selvatici è diverso. L’unica soluzione che vedo per dargli una fine non vana, è un bel piatto di polenta anzichè un buco in terra…

  2. Scritto da Il lettore

    Buonasera. Purtroppo il Sig. Luca, quello che ha scritto della lepre uccisa, ha perfettamente ragione. Molti si ergono a padroni del mondo. Sfrecciano a 100km/h dove c’è il limite di 30 e quindi rischiano di falciare tutto ciò che passa davanti a questi piloti. Quante volte leggiamo di cerbiatti, cinghiali, conigli,  lepri, cani, ricci, gatti  uccisi da macchine che vanno a folle velocità? Poi danno la colpa sempre all’animale. Il problema grosso è la bestia che c’è al volante.

    Un lettore da Vergiate