Ticino pericoloso, il sindaco rinnova l’appello: “Non fate il bagno”

Il divieto di balneazione riguarda tutte le spiagge in territorio sommese, oltre ai canali. Ancora in condizioni critiche il giovane che ha rischiato di affogare domenica

Il Ticino dopo la pioggia
Il Ticino dopo la pioggia

«Sul Ticino c’è il divieto di balneazione, tanto più in quel tratto vista la pericolosità in particolare per chi non conosce le acque del fiume». Lo ricorda il sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria, dopo la tragedia consumatasi domenica alla spiaggia della Canottieri e che ha portato in ospedale in gravi condizione un giovane straniero, richiedente asilo.

Il ventenne coinvolto è ancora in ospedale a Gallarate, in condizioni critiche ma stabili. È un giovane richiedente asilo, arrivato meno di un mese fa Costa d’Avorio e ospitato nel Centro di Accoglienza Straordinaria di Via Briante, uno dei tanti gestiti dalla Kb srl. L’incidente di domenica sarebbe avvenuto a causa di un tuffo attuato in modo un po’ maldestro dal giovane (già anni fa c’era stato un decesso con modalità simili, alla spiaggia canottieri): il giovane era stato portato a riva da altri bagnanti e poi rianimato dai soccorritori.

In ogni caso, il sindaco Bellaria rilancia l’appello a evitare i bagni nel Ticino. «Quella è una spiaggia frequentata da molti sommesi, che però difficilmente si azzardano a fare il bagno, conoscendo la pericolosità di quel punto, le turbolenze generate dalla diga di Porto della Torre e dall’ansa». Il divieto di balneazione – per ragioni di pericolosità – riguarda la spiaggia della Canottieri così come il lido di Maddalena e il Fogatore, la spiaggetta a metà strada tra i due punti più conosciuti (è proprietà privata, ma abbandonata dopo la strage del 2005). Solo un mese fa una persona è scomparsa nelle acque del fiume a Castelnovate, in territorio di Vizzola.

Avevamo ricordato infine solo pochi giorni fa il divieto assoluto di balneazione nei canali, Industriale e Villoresi: qui il rischio è legato alle prese di derivazione delle rogge e alle sponde in cemento difficili da risalire.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 luglio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.