Torna Wiki Loves Busto Arsizio, il concorso fotografico premia anche Santa Maria

Importanti novità per l'edizione 2017 del concorso fotografico di Wikimedia. Con una foto del santuario di Santa Maria si potrà partecipare a sei concorsi diversi

wiki loves busto arsizio

Anche quest’anno la Famiglia Bustocca si fa promotrice e sponsor, per il quarto anno consecutivo, di Wiki loves Monuments, un concorso fotografico organizzato a livello italiano dal 2012 da Wikimedia Italia, associazione per la diffusione della conoscenza libera, con l’obiettivo di documentare e valorizzare il patrimonio culturale nazionale attraverso fotografie che potranno andare ad illustrare le voci di Wikipedia in tutte le sue 280 edizioni linguistiche.

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Wiki Loves Busto Arsizio 2016 4 di 5

Nel 2017, sesta edizione del concorso italiano, verranno organizzati 11 concorsi regionali: Wiki Loves Lombardia, è alla sua seconda edizione, dopo che nel 2016 La Famiglia Bustocca e la Città di Busto Arsizio hanno deciso di estendere il premio speciale per Busto Arsizio oltre i confini cittadini, organizzando di fatto la prima edizione del concorso regionale lombardo.

Durante tutto il mese di settembre, dunque, gli appassionati potranno caricare su Wikimedia Commons (l’archivio dei file multimediali di Wikipedia) una o più immagini di uno o più monumenti presenti nelle liste del concorso. Le foto possono essere scattate anche prima del mese di settembre: l’unica condizione fondamentale è che la persona che partecipa con una foto, sia anche l’autore della stessa. Per qualsiasi informazione è consultabile il sito de La Famiglia Bustocca (lafamigliabustocca.org).

I fotografi potranno immortalare i monumenti per i quali esiste una apposita autorizzazione a pubblicare le foto con licenza libera (Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, la stessa di Wikipedia), in quanto il Codice Urbani per la tutela del patrimonio culturale impedisce la pubblicazione delle opere con licenze che consentano il riutilizzo commerciale, anche indiretto, delle stesse senza aver prima ottenuto l’autorizzazione da parte del detentore dei diritti sul bene culturale che si vuole fotografare.

Per la città di Busto Arsizio, grazie all’adesione del Comune, di diverse parrocchie e di alcuni privati, nel 2017 il numero di monumenti fotografabili è salito a 73, 8 dei quali, autorizzati recentemente dal Comune, presenti per la prima volta nelle liste del concorso.

Com’era andata l’edizione 2016

Tra le novità di quest’anno, presentate da Silvio Accomando, regiù della famiglia Bustocca, Chiara Massazza del direttivo de La Famiglia Bustocca, Cristian Cenci, responsabile di Wiki loves monuments Italia per Wikimedia e Davide Crespi, di Wiki loves Busto Arsizio. Alla presentazione hanno preso parte anche il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore alla Cultura Paola Magugliani.

La prima è l’istituzione di un premio speciale per la città di Busto Arsizio: quest’anno verrà premiato anche l’autore della migliore fotografia ritraente il santuario di Santa Maria di Piazza, un omaggio doveroso nell’anno del 500º, già celebrato in Città.

La seconda novità, a conclusione di Wiki Loves Monuments, riguarda la Famiglia Bustocca che organizzerà un secondo concorso fotografico legato al tema #ilbellodivivereaBusto: i fotografi potranno caricare con questo hashtag le immagini che ritraggono la vita quotidiana e le bellezze di Busto Arsizio sui principali social network e una giuria popolare, mediante l’uso dei like, sceglierà le foto vincitrici.

E arriviamo dunque alla terza novità 2017: la giuria. Quest’anno la giuria sarà squisitamente tecnica, con fotografi professionisti e di fama che selezioneranno le foto vincitrici dei concorsi bustocco e lombardo. La composizione della giuria verrà svelata a breve.

La Famiglia Bustocca ringrazia i principali partner, cioè le associazioni fotografiche cittadine, Associazione Fotografica 35mm e Circolo Fotografico Bustese, che hanno contribuito alla composizione della giuria e che da anni partecipano attivamente al progetto.

Per quando riguarda invece la Lombardia, sono a decine i comuni che hanno deciso di aderire al progetto. Per quanto riguarda la Provincia di Varese, oltre a Busto Arsizio, tra i comuni aderenti troviamo Castellanza, Gallarate, Arsago Seprio, Travedona Monate, Somma Lombardo, ma allargandoci oltre i confini provinciali troviamo, tra gli altri, i comuni di Abbiategrasso, Milano, Pavia, Como, Cernobbio, Teglio, Capriate San Gervasio, Salò, Crema, Cremona, Legnano e quasi la totalità dei comuni facenti parte della Comunità Montana della Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino, Riviera (provincia di Lecco), tra cui anche Esino Lario, che a giugno 2016 ha ospitato la dodicesima edizione di Wikimania, il raduno internazionale dei volontari dell’enciclopedia più consultata al mondo.

Oltre ai comuni, diversi sono gli altri soggetti che hanno abbracciato il progetto. Tra questi, i più prestigiosi sono il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, l’Ecomuseo del paesaggio di Parabiago, l’Ecomuseo delle Grigne, l’Associazione culturale GardaMusei e molti tra parrocchie e privati proprietari.

In questo contesto va sottolineato che Wiki Loves Monuments Lombardia ha tra i suoi partner l’associazione comasca Sentiero dei Sogni, che quest’anno inserirà nel suo programma di gite e visite guidate a Como e dintorni anche il wikiconcorso, invitando i partecipanti a caricare le immagini su Wikimedia Commons e contribuendo alla ricerca di nuove autorizzazioni da parte di comuni, enti e associazioni per “liberare” un sempre maggior numero di monumenti.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 21 luglio 2017
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