“Venduti”: Forza Nuova tappezza le sedi del Pd

Il Segretario Provinciale PD Astuti: "Atto indegno. Se qualcuno pensa di spaventarci sbaglia di grosso"

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E’ successo nella notte tra venerdi e sabato: militanti forzanovisti impegnati in tutta Italia, e quindi anche nel varesotto e nell’altomilanese, hanno appiccicato sulle sedi Pd cartelli sul modello del classico “Vendesi” con un messaggio uguale per tutti: “Venduti: A Soros, De Benedetti ed a tutti i traditori della patria”.

In provincia di Varese i cartelli sono stati appesi alla sede della segreteria provinciale, in viale Monte Rosa e nelle vicinanze dei locali di Saronno. Sono state inoltre “recapitate” nell’altomilanese, presso le sedi di Garbagnate Milanese, Cesate, Bollate e Novate Milanese del partito.

«La nostra azione – spiega Federico Russo responsabile di Forza Nuova per la provincia di Varese e l’altomilanese – esprime la ferma condanna dell’operato del principale partito di governo, colpevole di aver compiuto passi avanti determinanti nella consegna dell’Italia a quei poteri forti che travalicano gli interessi del nostro popolo. Come ultima arma di distrazione di massa, forse suggerita dai veri padroni d’Italia che attacchiamo attraverso il PD, ecco la proposta di legge a marchio Fiano, sempre utile per rimettere un’inesistente “trama nera” al centro dell’attenzione, spostandola così dalle vere trame ordite da autentici traditori della Patria a danno di tutti gli italiani, trame su cui non smetteremo di vigilare e denunciare, come fatto proprio contro Soros recentemente».

LE REAZIONI NEL PD VARESINO: “ATTO INDEGNO”

Nella giornata di oggi – sabato 15 luglio – la sede provinciale del Pd di Varese ha subito atti vandalici da parte di Forza Nuova che ha attaccato un cartello fuori dalla sede del Partito con insulti rivolti ai democratici.

Sdegno e condanna da parte del Segretario Regionale PD Alessandro Alfieri e dal Segretario Provinciale PD Samuele Astuti. Astuti dichiara: «A nome dell’intera comunità del Partito Democratico condanno duramente questo vile gesto da parte di Forza Nuova che evidentemente non ha migliori argomentazioni se non cedere all’insulto e al disprezzo – ha dichiarato in particolare  Samuele Astuti – Quello che più mi rattrista, mi addolora e mi fa rabbia è che il cartello sia stato collocato esattamente sotto alla targa in memoria di Laura Prati, cui è dedicata la sede del Partito. Forza Nuova avrebbe bisogno di conoscere meglio figure come quella di Laura, interprete di una politica volta a costruire anziché distruggere, a includere e non a emarginare. Atti come questo non fanno altro che avvelenare il clima politico e ostacolare una normale dialettica tra i partiti. Ma se qualcuno pensa di spaventarci, sappia che questo non avverrà: il Partito Democratico continuerà a essere portavoce dei valori di libertà, tolleranza e solidarietà estranei a Forza Nuova».

Condanna degli atti vandalici anche da parte dei Giovani Democratici: il Segretario Provinciale dei giovani, Matteo Capriolo, parla di «Atto che si qualifica da sé. Questa non è la politica che noi vogliamo costruire oggi e per il nostro futuro. Come Giovani Democratici proprio di recente ci siamo concentrati sul tema dell’Europa e dei diritti civili e vogliamo continuare a lavorare e a discutere sui temi che ci riguardano quotidianamente. Noi andiamo avanti senza timore alcuno».

Anche Francesco Licata, segretario e capogruppo del Pd di Saronno, ha reagito all’analogo “attacco” avvenuto davanti alla loro sede: «L’esiguità e la scarsità delle loro idee e pari solo a quella del loro numero. Ovviamente non ci facciamo impensierire né tantomeno intimorire da questi gesti, non stiamo vendendo nessuno ci stiamo sforzando invece per rendere l’Italia un posto di migliore. Costoro sono al pari di tutti coloro i quali imbrattano i muri della nostra città senza se e senza ma»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 luglio 2017
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Commenti

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  1. Scritto da mario_giussani

    Forzanuova? Chi era costui?

  2. Scritto da pietro_mainini

    Il grave è che si continua a percepire il Pd come un partito riformista , mentre le sue politiche sociali sono nettamente contrarie alle classi più deboli , anche se propone qualche bonus clientelare in prossimità di confronti elettorali. Quindi il termine venduto è lessicalmente scorretto , sono l’altra faccia della stessa medaglia rappresentata da Berlusconi , che non mi ricordo fu contestato per queste cose nè da FN nè da altri simili. E’ il popolo italiano che deve svegliarsi….

  3. Gianfredo Ruggiero
    Scritto da Gianfredo Ruggiero

    Il PD è una destra mascherata da sinistra.
    Fa le stesse identiche cose che avrebbe fatto Berlusconi con l’aggiunta della sconsiderata politica dell’accoglienza a tutti i costi.