Arrestati gli autori della rapina ad un 17enne

Il fatto risale ad un paio di mesi fa quando rubarono lo smartphone ad un giovane che passeggiava per strada. I carabinieri sono riusciti a risalire a due giovani

arresto carabinieri

La notizia è stata tenuta nel massimo riserbo in quanto si sarebbero potute compromettere le indagini. A Legnano il 28 giugno, attorno all’una di notte, un giovane di 17 anni era stato rapinato del telefono cellulare riuscendo a scongiurare che gli portassero via anche la bici.

Gli autori sarebbero due cittadini nordafricani, questa l’indicazione che aveva dato ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Legnano: i due malviventi lo avevano affrontato in Via Milano bloccandolo mentre era bici. Il giovane legnanese era riuscito a fuggire venendo inseguito e raggiunto dai due malfattori che, immobilizzatolo, gli hanno sottratto lo smartphone rinunciando alla bicicletta perché alla stessa si era sganciata la catena rendendola al momento inservibile.

Il ragazzo era poi tornato a casa dove, impaurito e mortificato, aveva raccontato tutto ai genitori che l’indomani mattina si sono presentati nella Caserma di Via Guerciotti dove i Militari del Nucleo operativo radiomobile hanno raccolto la denuncia. Il telefono cellulare, intanto, era stato reso inservibile dal denunciante che lo aveva bloccato.

Immediate sono state le indagini, condotte dal maresciallo maggiore Aniello Carotenuto il quale, coordinando gli accertamenti, visionando le immagini riprese da alcune videocamere della zona e confrontandole con i soggetti che rispondevano alle indicazioni date dalla persona rapinata, è riuscito a circoscrivere al massimo i possibili autori. Le testimonianze di alcune persone presenti e le verifiche effettuate sulla presenza nel territorio dei soggetti che avrebbero potuto compiere il gesto criminoso hanno poi consentito di sottoporre alla giovane vittima le foto che ritraevano gli autori.

Dopo circa 20 giorni, quindi, i Carabinieri sono riusciti ad individuare e deferire alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio che aveva aperto un apposito fascicolo affidato alla D.ssa Francesca Gentilini la quale, sulla base delle fonti acquisite ed integrate, richiedeva nei loro confronti l’emissione di una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere al G.I.P. del Tribunale di Busto.

A carico dei due soggetti, un tunisino di 25anni ed un 24enne marocchino, entrambi irregolari nel territorio, senza lavoro e senza una dimora fissa, il GIP del Tribunale di Busto Arsizio, D.ssa Nicoletta Guerrero, ha emesso il provvedimento di carcerazione che i Carabinieri di Legnano hanno acquisito iniziando le ricerche dei rapinatori. Un primo rapinatore, il 24enne marocchino, veniva sulla base di accertamenti effettuati, rintracciato in un Hotel di Rimini dove è stato arrestato il 9 agosto scorso.

L’altro rapinatore, che nell’ambiente criminale di appartenenza veniva indicato ancora nel circondario di Legnano, è stato rintracciato ieri notte quando i Carabinieri lo hanno scovato in un’abitazione di San Giorgio su Legnano ove era ospitato da un connazionale, quest’ultimo denunciato per favoreggiamento alla latitanza. All’atto dell’arresto aveva tentato di darsi alla fuga venendo però bloccato dal massiccio dispositivo posto in essere dai Carabinieri. Ora sono entrambi in carcere, uno a Rimini ed uno a Busto Arsizio, e affronteranno il processo a breve.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 24 agosto 2017
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