Sempre più italiani trovano lavoro in Svizzera

Pensavate che non ci fosse più lavoro? E invece i numeri dicono che c'è stato un balzo di frontalieri lombardi in Canton Ticino (+5%)

Frontalieri

Sorpresa, la Svizzera non vive benissimo l’arrivo di italiani che occupano i posti di lavoro, ma in realtà ne accoglie sempre di più. Lo dicono le statistiche, a dispetto delle notizie degli ultimi mesi. Lavorare in Canton Ticino resta il sogno di tantissimi italiani di Varese e Como e così si scopre dai numeri che le frontiere sono tutt’altro che chiuse.

L’ufficio federale di statistica di Berna ha diramato oggi i dati sul lavoro degli stranieri nel secondo trimestre 2017. In Canton Ticino si è verificato un importante balzo di frontalieri provenienti dall’Italia. L’aumento è del 5,3% rispetto al secondo trimestre del 2016, il più alto dell’intera Svizzera.

 

Navigazione Lago di Lugano - presentazione eventi 2017

(Una veduta di Lugano)

Il messaggio dei numeri è chiaro: trovare un posto di lavoro dopo Gaggiolo o Ponte Chiasso è ancora possibile, e in tanti stanno continuando a emigrare la mattina, per fare ritorno in Italia la sera, con uno stipendio migliore.

CANTON TICINO

In totale i frontalieri, il 30 giugno, hanno raggiunto la cifra record di 65.490 unità in Canton Ticino

Le statistiche infatti indicano che nel 1999, come riportato nei dati Ustat e nelle elaborazioni della tv di stato elvetica (tvsvizzera.it), i frontalieri italiani erano all’epoca 26.724 persone.

Il conto è presto fatto: la crescita è stata enorme, negli ultimi 18 anni. Nel 2007 ultimo anno pre-crisi erano 42.155, nel 2010 49.507, mentre nel 2014 erano saliti a 63.071. L’unica flessione è avvenuta nel 2015 quando sono scesi a 62.470, ma poi la curva è risalita. In Ticino gli italiani sono diventati il 27,1% della manodopera attiva.

SVIZZERA

I frontalieri crescono anche nella Svizzera intera, dove sono in totale 322.028 unità (+3,5% rispetto allo stesso periodo del 2016). Tuttavia gli italiani non sono la comunità più grande dei lavoratori che vivono oltreconfine.

La Francia resta il paese principale da cui proviene questa particolare categoria di lavoratori (a Ginevra in particolare) con 176.371 presenze (+3,1%), seguono gli italiani (73.262, +5,4%). I cittadini tedeschi sono 61.963 (+2%) e gli austriaci 8.285 (+1,8%).

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Pubblicato il 10 agosto 2017
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