Chiesti 27 anni di carcere per il coreano: “Ha fatto cadere la moglie dalla finestra”

Per il pm Maria Cardellicchio la prova è la testimonianza di una connazionale che alloggiava nella stanza accanto che avrebbe visto l'uomo spingere la donna appesa alla finestra

processo park
tribunale busto arsizio

Per l’accusa non ci sono dubbi: Dahe Park è colpevole di aver provocato la morte della moglie Ann Jung Mee gettandola dalla finestra della camera al primo piano dell’Ibis Hotel di Cardano al Campo il 17 maggio del 2016.

La richiesta di pena formulata ieri dal pubblico ministero Maria Cardellicchio è di 27 anni. La prova chiave per la Procura è la testimonianza della schermitrice, connazionale della coppia, che ha raccontato di aver sentito il litigio nella stanza accanto e, poco dopo, di aver visto la donna a penzoloni fuori dalla finestra e una mano che la spingeva.

Nella prossima udienza toccherà alla difesa, rappresentata dall’avvocato Guido Camera, cercare di smontare il castello accusatorio e proclamare l’innocenza del suo cliente che si è sempre proclamato del tutto estraneo alla morte della moglie.

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di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 13 settembre 2017
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