I sindaci del nord: “No al passaggio della Granfondo”

Otto amministratori locali sottoscrivono un documento inviato alla prefettura: “Troppi disagi”. Il presidente della Binda: “Troveremo una soluzione”

Società Binda

«Il paese rimarrà bloccato dalle 9.30 alle 12.30: una situazione inaccettabile». Anche di domenica. Anche se passa la famosa Tre Valli (La Granfondo, per l’esattezza, il primo di ottobre).

A pronunciare queste parole il sindaco di Germignaga Marco Fazio che assieme ad altri sette tra primi cittadini e rappresentanti di altrettanti comuni interessati – Luino, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Cugliate Fabiasco, Rancio Valcuvia, Grantola e Brissago Valtravaglia – ha inviato ieri, 19 settembre, una comunicazione formale a Prefettura e società organizzatrice nella quale si nega il nulla osta per il passaggio della corsa.

Motivo? «L’anno scorso ci furono seri problemi non solo perché il paese rimase, di fatto, isolato, ma anche dopo la corsa, quando centinaia di ciclisti al seguito della manifestazione bloccarono il traffico, con sportivi che viaggiavano contromano e gran lavoro della nostra polizia locale per garantire la sicurezza», spiega Marco Fazio.

Secondo il sindaco i contatti fra amministrazioni e società organizzatrice avvennero già prima di agosto, e già allora diversi sindaci si lamentarono delle ipotesi di passaggio nei loro comuni.

Poi in una riunione di qualche giorno fa gli amministratori riuscirono a spuntare la chiusura delle strade dalla 4 ore inizialmente previste alle attuali 2 e mezza. «Ma non basta con questo atto formale vogliamo far sapere anche ai nostri cittadini che ci siamo opposti a questa decisione. Inoltre questa lettera vuole dare un segnale preciso: chiediamo di limitare i disagi, ma anche a condividere con i Comuni le scelte da prendere sul loro territorio».

Il nulla osta dei sindaci, si legge nella lettera, si nega “in assenza di ulteriori e sostanziali modifiche del percorso”.

E adesso? Ci saranno margini di manovra per sanare la situazione? E che valore ha sul piano normativo questa lettera?
Renzo Oldani, presidente della “Alfredo Binda”, la società organizzatrice della Granfondo, vuole essere positivo: «Capisco il disagio di tutti, noi non siamo contro nessuno e vogliamo essere propositivi e lungimiranti. Negli scorsi incontri, nei miei confronti i sindaci sono sempre stati disponibili».

«Credo quindi – prosegue Oldani – che nella prossima riunione, prevista per il 25 settembre con la Prefettura e i rappresentanti dei Comuni, si troverà la quadra per far svolgere questa manifestazione sportiva che è un grande veicolo di promozione di ogni singolo comune, ricordando che ad oggi ci sono più di 2000 iscritti da tutta Europa».

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Pubblicato il 20 settembre 2017
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