Grandi prove dei varesini al Tor des Géants

Andrea Macchi sul podio, Luca Spada chiude 155° e Gianini subito dopo. Javi Dominguez ha vinto l'ultra trail di 330 km lungo i sentieri ai piedi dei 4000 delle Alpi

Sono arrivati in 527, 470 uomini e 57 donne. Javi Dominguez è stato il vincitore del Tor des Géants 2017. Secondo Oliviero Bosatelli arrivato alle 7.36 dopo 69 ore 16 minuti. Andrea Macchi, la “lince” di Gavirate è terzo con 74 ore 51 minuti. Lisa Borzani, prima assoluta tra le donne, è arrivata in undicesima posizione assoluta con un tempo di 89 ore e 40 minuti.

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Eolo team 4 di 16

Ottima la prova dei varesini, alcuni dei quali dell’Eolo team, altri per proprio conto.  Michele Quagliaroli è arrivato decimo correndo in 86 ore e 4 minuti.  La gallaratese Scilla Tonetti chiude con un notevole sesto posto.  Luca Spada, patron del Team Eolo, è giunto al termine della fatica dopo 125 ore, 38 minuti e 32 secondi, pochi secondi prima di Roberto Gianini. Per loro la 155a e 156a posizione finale. Silvio Rossi è arrivato in 223esima posizione dopo 133 ore e 45 minuti.

IL COMMENTO DI LUCA SPADA E ROBERTO GIANINI

Il TOR: un magnifico e intenso viaggio fra persone, montagne ed emozioni. LEGGI QUI.

Il commento di Roberto Gianini: “Mentre fai il TOR, il contatto con il tempo salta, il ritmo delle basi vita si sostituisce a quello del giorno e della notte”.

CURIOSITA’

Cosa c’è dietro una gara così complessa e faticosa ce lo racconta bene Veronica di Eolo team.  “I Giganti corrono per 330 km e c’è chi come noi “corre” dietro a loro. Risultato? 1200 km in macchina per fare assistenza e tante ore di sonno arretrate”. Leggi qui tutto il suo racconto.

Raccolta differenziata da RECORD: 86%
Altissima percentuale di materiali avviati al riciclo nell’ottava edizione del Tor des Géants grazie al progetto #EcoloTor e all’impegno di Volontor – Volontari al Tor des Géants e atleti.

 

LA CLASSIFICA DOPO 126 ORE

Traguardo tagliato anche per Luca Spada: l’imprenditore varesino, patron del Team Eolo, è giunto al termine della fatica dopo 125 ore, 38 minuti e 32 secondi, pochi secondi prima di Roberto Gianini. Per loro la 155a e 156a posizione finale.  Silvio Rossi invece è transitato da poco al penultimo rilevamento, al Rifugio Bertone.

LA CLASSIFICA DOPO 120 ORE

Luca Spada e Roberto Gianini corrono insieme e sono transitati da Bosses intorno alle 6.45. Per loro mancano ancora due passaggi in altrettanti punti tappa e una ventina di km. Sono intorno alla 150esima posizione.  Dietro di loro anche Silvio Rossi che ha percorso 287 km. In gara ci sono ancora  491 uomini e 62 donne. Dalla partenza si sono ritirati 314 iscritti.

Javi Dominguez è arrivato primo arrivando al traguardo di Courmayeur mercoledì mattina alle ore 6.12 dopo 67 ore 52 minuti e 15 secondi di gara. Secondo Oliviero Bosatelli arrivato alle 7.36 dopo 69 ore 16 minuti. Andrea Macchi, la “lince” di Gavirate è terzo con 74 ore 51 minuti. Lisa Borzani, prima assoluta tra le donne, è arrivata in undicesima posizione assoluta con un tempo di 89 ore e 40 minuti.

Michele Quagliaroli è arrivato decimo correndo in 86 ore e 4 minuti.  La varesina Scilla Tonetti chiude con un notevole sesto posto.

LA CLASSIFICA DOPO 108 ORE

Luca Spada e Roberto Gianini corrono insieme e sono arrivati a Ollomont intorno alle 21. Per loro mancano ancora tre passaggi in altrettanti punti tappa e meno di 50 km. Sono intorno alla 160esima posizione.  Dietro di loro anche Silvio Rossi che ha percorso 264 km. In gara ci sono ancora  495 uomini e 64 donne. Dalla partenza si sono ritirati 308 iscritti.

Javi Dominguez è arrivato primo arrivando al traguardo di Courmayeur mercoledì mattina alle ore 6.12 dopo 67 ore 52 minuti e 15 secondi di gara. Secondo Oliviero Bosatelli arrivato alle 7.36 dopo 69 ore 16 minuti. Andrea Macchi, la “lince” di Gavirate è terzo con 74 ore 51 minuti. Lisa Borzani, prima assoluta tra le donne, è arrivata in undicesima posizione assoluta con un tempo di 89 ore e 40 minuti.

Michele Quagliaroli è arrivato decimo correndo in 86 ore e 4 minuti.

CURIOSITA’ DALLA PAGINA FACEBOOK DEL TOR

Le bandierine del Tor ad alto gradimento

Volontari, guide, commissari del Tor des Géants da un paio di giorni hanno una nuova occupazione: quella di mandriani. Nei pascoli intorno al rifugio Frassati (ma la cosa si ripete anche altrove) i manzi sembrano gradire molto le bandierine gialle del Tor, le strappano dal terreno e le disperdono in giro. Oltre a tenere alla larga i bovini, gli operatori del Tor oggi, da mezzanotte a mezzogiorno, hanno dovuto ritracciare per ben tre volte il sentiero che porta fino al Malatrà.

LA CLASSIFICA DOPO 96 ORE

Javi Dominguez è arrivato primo arrivando al traguardo di Courmayeur mercoledì mattina alle ore 6.12 dopo 67 ore 52 minuti e 15 secondi di gara. Secondo Oliviero Bosatelli arrivato alle 7.36 dopo 69 ore 16 minuti. Andrea Macchi, la “lince” di Gavirate è terzo con 74 ore 51 minuti. Lisa Borzani, prima assoluta tra le donne, è arrivata in undicesima posizione assoluta con un tempo di 89 ore e 40 minuti.

Michele Quagliaroli è arrivato decimo correndo in 86 ore e 4 minuti. Luca Spada e Roberto Gianini sono ancora insieme quando mancano per loro meno di 80 km. Sono intorno alla 170esima posizione.  Dietro di loro anche Silvio Rossi. In gara ci sono ancora  506 uomini e 65 donne. Dalla partenza si sono ritirati 296 iscritti.

LA CLASSIFICA DOPO 84 ORE

Javi Dominguez è arrivato primo arrivando al traguardo di Courmayeur mercoledì mattina alle ore 6.12 dopo 67 ore 52 minuti e 15 secondi di gara. Secondo Oliviero Bosatelli arrivato alle 7.36 dopo 69 ore 16 minuti. Andrea Macchi, la “lince” di Gavirate è terzo con 74 ore 51 minuti.

Michele Quagliaroli è in nona posizione. Luca Spada e Roberto Gianini sono ancora insieme quando mancano un centinaio di km. Sono intorno alla 180esima posizione.  Dietro di loro anche Silvio Rossi. In gara ci sono ancora  527 uomini e 70 donne. Dalla partenza si sono ritirati 270 iscritti.

IL PODIO

Andrea Macchi, la “lince” di Gavirate è sul podio del Tor des Géants 2017.  Il runner è arrivato terzo alle 13.11 dopo 74 ore 51 minuti e 14 secondi. (Sotto nell’articolo i video dell’arrivo e l’intervista)

Javi Dominguez è stato il vincitore del Tor des Géants 2017. Lo spagnolo è arrivato al traguardo di Courmayeur mercoledì mattina alle ore 6.12 dopo 67 ore 52 minuti e 15 secondi di gara. Una grande vittoria dovuta anche al ritiro di Franco Collè, con cui si erano contesi la testa della gara fin dall’inizio.  Nonostante qualche minuto di riposo nella base di Bosses,il runner italiano favorito non ce l’ha fatta a riprendere la sua corsa per gli ultimi 22 km che portano al traguardo di Courmayeur. La stanchezza ha prevalso sulla mente e sul cuore. La decisione è stata presa alle 2,05.

Al secondo posto Oliviero Bosatelli arrivato alle 7.36 dopo 69 ore 16 minuti e 19 secondi. Il varesino Andrea Macchi è ora in testa alla classifica degli atleti ancora in gara. A lui mancano una ventina di chilometri per arrivare e salire quindi sul podio. Michele Quagliaroli è poco dietro in sesta posizione. Lisa Borzani, prima assoluta tra le donne, è in undicesima posizione assoluta.

Luca Spada e Roberto Gianini corrono ancora insieme, dietro di loro Silvio Rossi e hanno percorso circa 200 chilometri e sono intorno alla 200esima posizione. In gara ci sono ancora 583 uomini e 79 donne. Dalla partenza si sono ritirati 205 iscritti.

IL VIDEO DELL’ARRIVO DI ANDREA MACCHI

Il Tor des Géants è la formula uno degli skyrunners. Una gara incredibile con un percorso di 330 km e oltre 24mila metri di dislivello.

Come si legge sul sito ufficiale “è la prima ed unica gara che unisce la lunga distanza all’individualità del corridore, non sono imposte dall’organizzazione tappe forzate, vincerà chi metterà meno tempo gestendosi i riposi e le fermate ai ristori. È la prima gara di questo genere che coinvolge una regione intera, lungo i suoi bellissimi sentieri ai piedi dei più importanti 4000 delle Alpi ed attraverso il Parco Nazionale del Gran Paradiso e quello Regionale del Mont Avic”.

Questa edizione 2017 parla un po’ varesino con Eolo come mai sponsor, ma soprattutto con sei atleti che vestono la maglia del team della società bustocca che gestisce servizi di connettività. Alle 10 di domenica 10 settembre da Courmayeur sono partiti Luca Spada con il pettorale 1312, Andrea Macchi (1041), Stefano Trisconi (33), Luca Valenti (27), Michele Quagliaroli (1071),  Roberto Gianini (1400) e Silvio Rossi (1620).

L’INTERVISTA AD ANDREA MACCHI SUBITO DOPO L’ARRIVO

 

LA CLASSIFICA DOPO 60 ORE

A Franco Collè mancano 46 chilometri a concludere la lunghissima gara. Il runner italiano è avanti di circa tre ore sullo spagnolo Javi Dominguez. Nel cuore della notte transiteranno da Bosses e poi restano solo due rifugi come punti di passaggio per tornare a Courmayeur dove domenica si terrà la premiazione.  Dietro di loro ancora Oliviero Bosatelli a una manciata di minuti dal secondo. Ottima quarta posizione per Andrea Macchi a cui mancano 60 km al traguardo finale.  Michele Quagliaroli è poco dietro in settima posizione. Lisa Borzani, prima assoluta tra le donne, è in decima posizione assoluta.

Luca Spada, Silvio Rossi e Roberto Gianini corrono insieme e sono a metà gara e stanno risalendo la classifica e sono intorno alla 250esima posizione.  In gara ci sono ancora  594 uomini e 83 donne. Dalla partenza si sono ritirati 190 iscritti.

LA CLASSIFICA DOPO 48 ORE

Franco Collè allunga un po’ e tiene la testa con un distacco di circa 45’sullo spagnolo Javi Dominguez. I due hanno fatto il vuoto con una andatura intorno ai 5 kmh e con un dislivello superato di circa 22.000 metri. Per loro mancano ancora meno di cento km all’arrivo che può esser previsto per domani. Sono transitati da Valtournenche intorno all’alba. Dietro di loro ancora Oliviero Bosatelli con un distacco di circa due ore. Ottima quarta posizione per Andrea Macchi a cui mancano un centinaio di km al traguardo finale.  Michele Quagliaroli è poco dietro in sesta posizione.

Luca Spada, Silvio Rossi e Roberto Gianini corrono insieme e sono a metà gara e stanno risalendo la classifica e sono intorno alla 250esima posizione.  In gara ci sono ancora  614 uomini e 84 donne.

LA CLASSIFICA DOPO 36 ORE

Con 200 km alle spalle Franco Collè è avanti di poco allo spagnolo Javi Dominguez. I due hanno fatto il vuoto con una andatura intorno ai 5 kmh e con un dislivello di circa 19.000 metri. Sono transitati da Gressoney intorno alle 23. Dietro di loro Oliviero Bosatelli con un distacco di circa 15 km. Bene Michele Quagliaroli e Andrea Macchi che stanno correndo insieme dall’inizio e sono ancora al settimo e ottavo posto con un distacco dai primi di circa 40 km.

Luca Spada, Silvio Rossi e Roberto Gianini sono a metà classifica con circa 106 km alle spalle e stanno correndo insieme. In gara ci sono ancora  638 uomini e 88 donne.

LA CLASSIFICA DOPO 24 ORE

In testa una coppia con l’italiano Franco Collè e lo spagnolo Javi Dominguez con circa 150 km già corsi. Dietro di loro Peter Kienzl.

Bene Michele Quagliaroli e Andrea Macchi ancora al settimo e ottavo posto.  Luca Spada, Silvio Rossi e Roberto Gianini sono a  ancora in gara e stanno correndo insieme. In gara ci sono ancora  694 uomini e 94 donne ancora in gara. Stefano Trisconi e Luca Valenti si sono ritirati.

LA CLASSIFICA DOPO 12 ORE

In testa l’italiano Franco Collè e lo spagnolo Javi Dominguez con circa 80 km già corsi. Dietro di loro Peter Kienzl.

Bene Michele Quagliaroli e Andrea Macchi al settimo e ottavo posto. Stefano Trisconi è 26°, Luca Valenti 36°. Luca Spada e Roberto Gianini sono a  metà classifica con 741 uomini e 104 donne ancora in gara.

LA GARA

Il Tor des Géants si svolgerà dal 10 al 17 settembre 2017 con partenza da Courmayeur alle ore 10:00 di domenica 10 settembre e tempo massimo fino alle ore 16:00 di sabato 16 settembre. La premiazione si terrà domenica 17 settembre 2017 al Courmayeur Mountain Sport Center.

Il tempo massimo per concludere la prova è di 150 ore.
LE NAZIONI PRESENTI

Sono rappresentate 67 nazioni. Gli ultratrailer italiani sono 301, seguiti dai 134 francesi; il terzo Paese più numeroso è il Giappone, con 36; seguono Spagna con 33, Svizzera con 22, Cina e Germania con 18, Belgio con 17, Regno Unito con 15, Stati Uniti con 13, Canada con 7, Grecia e Hong Kong con 6, Réunion, Taiwan, Austria, e Polonia con 5, Romania, Cile, Russia, Olanda, Svezia, Australia, Slovenia, Bulgaria e Portogallo con 4, Tailandia, Turchia, Malesia, Argentina, Repubblica Ceca, Singapore, Danimarca, Lussemburgo, Irlanda, Brasile e Finlandia con 3, Monaco, Madagascar, Andorra, Messico, Serbia, Emirati Arabi, Sud Africa, Costa Rica, Norvegia, Libano e Lettonia con 2, Jersey, Nuova Zelanda, Croazia, Perù, Ungheria, Slovacchia, Lituania, Ecuador, Filippine, Indonesia, San Marino, Brunei, Senegal, Isola di Man, India, Gabon, Iran, Islanda e Groenlandia con un iscritto.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 settembre 2017
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