Studenti in azienda: patto tra scuole e mondo del lavoro

Firmato un accordo quadro interistituzionale per aumentare le occasioni di formazione per gli studenti del triennio superiore

firma accordo alternanza scuola lavoro

Sono stati 16.250, su un totale di 22.000, gli studenti del triennio superiore che lo scorso anno hanno vissuto un’esperienza di alternanza scuola lavoro. 

Per un quarto di loro, inoltre, si è trattato di “simulazioni” di imprese, cioè esperienze fatte in aula, con esperti per progettare o realizzare prodotti e idee secondo la filosofia dell’approccio lavorativo.

Un buon risultato che, però, non soddisfa del tutto le aspettative che l’introduzione di questo modello di incontro del mondo lavorativo in età scolare impone: « Abbiamo sottoscritto un patto educativo che mira soprattutto a invertire la percentuale di studenti liceali coinvolti in esperienze di alternanza – commenta il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Claudio Merletti – Nel loro caso, il rapporto tra esperienza esterna ed esperienza “simulata” è praticamente invertita rispetto agli studenti degli altri istituti. L’accordo raggiunto permetterà di avviare nuovi rapporti soprattutto nel campo dei servizi che hanno ancora molti canali da attivare. A iniziare da quello che io chiamo “la grande bellezza”, tutto il patrimonio artistico, storico ambientale da valorizzare».

Scarica l’Infografica-ALTERNANZA realizzata dalla Camera di Commercio di Varese

Questo pomeriggio, martedì 12 settembre, nella sala di Villa Recalcati si sono ritrovati Prefettura, Provincia di Varese, Camera di Commercio, Ats Insubria, Asst Sette Laghi, Asst Valle Olona, Inail, Liuc, Università dell’Insubria e UST, oltre gli Ambiti territoriali 34 e 35 di Varese, alla scuola Polo Certificatore per la sicurezza e alla Scuola Polo Regionale per l’alternanza, tutti invitati a  firmare l’accordo quadro interistituzionale che mira a promuovere l’alternanza nelle stesse aziende firmatarie o loro collegate.

A coordinare gli interventi è stato il Consigliere provinciale all’Istruzione Paolo Bertocchi:  «quello firmato è un accordo storico e quella di Varese è la provincia pilota in Lombardia. L’anno scorso questa esperienza ha coinvolto 16 mila studenti, mentre quest’anno saranno 22 mila i giovani interessati. Quest’accordo va incontro alle esigenze delle scuole, degli alunni e dei loro genitori che chiedono legittimamente ambienti più sicuri e vere esperienze formative. Va anche incontro alle richieste del nostro tessuto economico, che chiede sempre con maggior forza un ponte con le scuole in questo momento di ripresa economica». Il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi ha spiegato come si muovere la Provincia in questo accordo: «Non solo attiveremo percorsi di alternanza scuola lavoro anche all’interno del nostro Ente, ma ci faremo promotori presso tutti i Sindaci del territorio, affinché prevedano percorsi anche nelle loro rispettive amministrazione pubbliche».

L’alternanza scuola lavoro costituisce la principale innovazione dell’intero sistema di istruzione nazionale e territoriale negli ultimi anni. Immerge la formazione scolastica nei contesti lavorativi e di vita adulti, in uno scambio intergenerazionale essenziale di linfa vitale, culturale e civile, lavorativa e sociale. Le dimensioni dell’innovazione, portate a 200 ore nei licei e 400 negli istituti tecnici e professionali, con la legge 107/15, non colgono impreparati il territorio e le scuole provinciali, che
vantano una tradizione lunga, forte e lungimirante.

L’accordo si propone di

sostenere l’alternanza scuola-lavoro come opportunità di crescita, orientamento e sviluppo di esperienze e servizi formativi e civili per le persone e le comunità del nostro territorio, nelle diverse forme e articolazioni della vita associata;

sollecitare congiuntamente le istituzioni ed organizzazioni dirette o rappresentate, coordinate o supportate, all’impegno massimo per la realizzazione dell’alternanza scuola lavoro nella provincia favorendo lo sviluppo di atteggiamenti, culture e strumenti utili alla generalizzazione di questa pratica formativa;

estendere l’adesione al presente accordo quadro attraverso la sua sottoscrizione da parte di tutti gli attori, istituzionali ed economici, competenti nello specifico campo dell’alternanza scuola-lavoro;

impegnarsi a creare, per l’attuazione e il monitoraggio del presente accordo, un tavolo di lavoro permanente allo scopo di concordare azioni e iniziative e verificarne lo stato di avanzamento.

di
Pubblicato il 12 settembre 2017
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