L’Air talking raccontato al Maga

La performance di Ambra Pittoni e Paul-Flavien Enriquez-Sarano danno corpo alla provocante idea di appropriarsi dell'estetica della discussione

Arte - Mostre

Molti conoscono la pratica dell’Air Guitar, ma esattamente cosa è l’Air Talking? Ambra Pittoni e Paul-Flavien Enriquez-Sarano hanno provato a spiegarlo al pubblico presente in Sala Arazzi del Museo d’Arte Contemporanea Maga di Gallarate tramite una performance allestita in occasione del programma di “Ogni Gesto è Tutto” (la serie di conferenze, partecipazioni ed incontri sperimentali pensati dalla direzione del museo in concomitanza con lo svolgersi del festival di letteratura DuemilaLibri).

L’Air Talking prende spunto dall’Air Guitar, ovvero quella disciplina in cui gli amanti della musica e degli assoli di chitarra imitano in tutto e per tutto (gesti, movenze sceniche ed espressioni facciali) il loro beniamino intento nello svolgere uno spettacolare assolo. In questo caso la performance viene giudicata sulla verosimiglianza dell’interpretazione del pezzo originale.

Similmente l’Air Talking ha il compito di descrivere l’insieme le gestualità e le espressioni facciali che si possono riscontrare all’interno dell’ambito mondano dell’arte contemporanea. Sotto questo punto di vista, l’Air Talking è una disciplina di simulazione della discussione d’arte mondana. Inoltre anche questa pratica si appropria dell’estetica di una disciplina senza necessariamente padroneggiarne la tecnica, sottolineando così l’appartenenza all’interno del dominio dell’apparenza.

L’Air Talking diventa l’osservazione della simulazione integrata a livello sociale e la performance è stata pensata per essere simile ad un workshop. Questa pratica si basa su un certo numero di posture, di gesti e di linguaggio corporeo che dovrebbe permettere di incrementare la presa di coscienza di un comportamento collettivo.

Tra le posture di questa disciplina si possono annoverare “here and there” (identifica una presenza corporea fisica ma un atteggiamento “assente”, cioè che con la mente si sta pensando ad altre cose), il pensieroso e riflessivo “Barbiere” e “Malcom X”, lo schematico “Coco & Co.”, il raffinato “Cappello Elastico” e molti altri ancora che – per chi fosse interessato a volesse approfondirne le tematiche – sono disponibili su Internet sul sito di Ambra Pittoni.

Questo articolo rientra nel progetto del Social Team di [OC] Officina Contemporanea, la rete per la cultura a Gallarate

Emmanuele Occhipinti

di comunicazione@officinacontemporanea.it
Pubblicato il 15 ottobre 2017
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